La statistica “rivoluziona” il tennis giovanile

Genova. La statistica rivoluziona il modo di giocare a tennis dei giovani agonisti. Ci vorrà del tempo, ovviamente, ed i maestri del Tigullio, come quelli di Genova, che hanno ascoltato la “lezione” di Craig O’Shannessy, statistico e tattico dei professionisti del tennis, lo sanno.

La regolarità, in buona sostanza, non è più uno dei segreti del tennis vincente e a dirlo sono, semplicemente, i numeri: analizzati dal 2015 al 2017 dal “guru” australiano negli Slam (i quattro più importanti tornei al mondo) . O’Shannessy, arrivato a Roma durante il Master 1000 per proseguire nella collaborazione con i tecnici federali, da una visione nuova al tennis.

“Occhi è statistica in questo gioco non si incontrano” dice un frizzante O’Shannessi davanti all’attenta platea nella sala del Park Tennis Genova, perché vediamo il gioco ma non scopriamo i segreti fino a quando non mettiamo mano alla statistica. Secondo quanto snocciolato dal tattico australiano l’86% delle vittorie di un professionista avvengono grazie ad un gioco (aggressivo e preciso) che si esaurisce in soli 4 colpi. Dalla mattinata, nella quale erano presenti, oltre al presidente del Comitato regionale Fit, Andrea Fossati, anche il responsabile nazionale degli Under 16, Giovanni Paolisso e Maurizio Calcagno, responsabile tecnico per la Liguria, è emerso anche che un tennista che ottiene il 53% dei punti vince la partita: “Dobbiamo far capire ai giovani agonisti – ha detto O’Shannessy – che non bisogna disperarsi quando, dopo aver vinto un punto, si perde quello successivo. Sono comunque in partita”. Quello che in campo non si riesce a vedere, quindi, è reso chiaro dalla statistica: una “lezione” piaciuta ai maestri e istruttori presenti all’evento che hanno avuto dal “tattico” una nuova chiave di lettura per vincere dove, sia chiaro, bisogna tenere basso il numero degli errori. Una curiosità: con il 56% di punti ottenuti, Rafa Nadal, ha vinto 66 partite consecutive perdendone solo una.

Craig O’Shannessy, a destra, con Paolisso e Giorgia Mortello (ex campionessa italiana con sette titoli)
Il tattico australiano fra Giorgia Mortello e Marco Lubrano (fondatore della Lubrano tennis Academy) esperto di tennis giovanile