Rapallo. Ieri, sera stata la presidente dell’Anffas Tigullio Est, Egle Folgori, ad avvertire che qualcuno faceva telefonate chiedendo soldi, genericamente parlando, per l’Anffas,
e prendendo nettamente le distanze da questa richiesta, assolutamente indebita. Ora, arriva anche la nota di Giandario Storace, presidente dell’Anffas di Villa Gimelli: “Riceviamo dall’Associazione ANFFAS Tigullio Est di Chiavari segnalazione che, nelle ultime settimane, nel nostro comprensorio molte persone stanno ricevendo telefonate con richieste di denaro a favore di “Anffas”; non viene però specificato di che Anffas si tratti. Precisiamo che la nostra Associazione “Anffas Villa Gimelli di Rapallo” non fa telefonate per raccolta fondi e che non utilizzerebbe mai questo metodo”. Quindi, “le persone che ricevono queste telefonate” potrebbero “chiedere informazioni più dettagliate in modo da far cessare questo utilizzo improprio di nome”.