Genova. Claudio Muzio, consigliere regionale di Forza Italia esprime soddisfazione per l’iniziativa assunta dal gruppo parlamentare del Partito a sostegno delle maestre abilitate con diploma magistrale conseguito entro l’anno 2001/2002 e coinvolte dalla sentenza del Consiglio di Stato del 2017. A fronte di tale sentenza, che ha stabilito che “il possesso del solo diploma magistrale, sebbene conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002, non costituisce titolo sufficiente per l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo”, Forza Italia con una mozione presentata alla Camera, e sottoscritta anche dagli onorevoli Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli, chiede garanzie per le maestre ed impegna il prossimo Governo a mobilitarsi con urgenti ed adeguate modifiche normative.
Il documento, in particolare, chiede all’esecutivo di “predisporre distinte graduatorie provinciali per titoli, riservate al reclutamento nella scuola dell’infanzia e primaria e nei rispettivi posti di sostegno, cui attingere, in subordine alle vigenti graduatorie ad esaurimento e agli elenchi dei vincitori dell’ultimo concorso, per una quota delle assunzioni non superiore al 50% dei posti vacanti e disponibili”. La mozione di Forza Italia propone anche l’aggiornamento biennale delle graduatorie, la periodizzazione di due anni per i concorsi e infine la conferma in ruolo dei soggetti entrati in ruolo con riserva entro l’anno scolastico 2017/18, che abbiano superato il periodo di formazione e subordinatamente alla frequenza e al superamento del un corso di aggiornamento professionale, presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria. “Questa mozione parlamentare – dichiara Muzio – è il terminale di un lavoro che ha coinvolto anche la Regione Liguria, con un ordine del giorno approvato all’unanimità in consiglio il 30 gennaio. E’ poi seguito a febbraio, durante la campagna elettorale, l’incontro da me organizzato tra alcune maestre del nostro territorio e i candidati alla Camera Roberto Bagnasco e Roberto Cassinelli. A loro va il mio ringraziamento per essersi prontamente fatti latori, una volta eletti, delle istanze loro rappresentate dalle maestre. Attendiamo ora – conclude – l’esito di questa iniziativa”.