Rapallo, bassi valori di differenziata: “Gli amministratori risarciscano i cittadini”

Rapallo. Sono decisamente troppe le sette proroghe che il Comune di Rapallo ha assegnato all’attuale gestore della raccolta rifiuti (Aimeri, diventato Energetikambiente) secondo il Movimento Cinque Stelle.

Il consigliere regionale Fabio Tosi (nella foto) e quello comunale Federico Solari, infatti, hanno fatto sapere oggi di aver inviato un esposto all’Autorità Nazionale Anti Corruzione: “La missione istituzionale di Anac è proprio quella di prevenire la corruzione nell’ambito dell’amministrazione pubblica, evitando al contempo di aggravare i procedimenti giudiziari che avrebbero ricadute negative sui cittadini”, dicono.

Gli esposti, in realtà, sono due. Un altro è stato depositato alla Corte dei Conti: “Abbiamo chiesto alla Corte dei Conti – riprendono Tosi e Solari – l’accertamento del possibile danno patrimoniale ai danni del Comune di Rapallo, a fronte dei maggiori costi sostenuti dai cittadini per la mancata raccolta differenziata dei rifiuti, che sono stati smaltiti in gran parte in altri impianti liguri, primo tra tutti Saliceti di Vezzano Ligure (Sp)”. I bassi valori di differenziata fanno ipotizzare anche un potenziale danno ambientale, “a causa – spiegano i portavoce pentastellati – dell’aumento dell’inquinamento provocato dal versamento in discarica di rifiuti in quantità maggiore e maggiormente inquinanti, peraltro versati e smaltiti in un impianto già di per sé a rischio ambientale come quello di Saliceti. Alla luce di tutto questo – proseguono Tosi e Solari – abbiamo chiesto alla Corte di valutare la condanna degli amministratori e dei funzionari responsabili al risarcimento dei danni subiti dalla collettività.”