Chiavari. Il Rapallo batte il Vado Ligure 4 a 0, senza il bisogno di ricorrere ai doppi, e con lo stesso risultato i “corsari” del Play Tennis Pieve Ligure (nella foto) regolano lo Sporting Pegli2. E, a fine serata, arriva anche la vittoria de “La Fattoria” di Sestri Levante ai danni del Tc Albaro. Le squadre della riviera di levante, arrivate seconde nei gironi della D1, ottengono successi netti contro le terze classificate. E fra due settimane saranno in campo contro le prime, di tre differenti gironi: il Ceriale (girone n.3) per il Rapallo (gir, n.5) e il Chiavari (gir. n.5) per il Play Tennis Pieve Ligure (gir. 3). Per il Sestri Levante ci sarà la squadra, che a quanto sembra, è la più forte: l’Arenzano.
In palio c’è la promozione per la “C”, con due giornate in programma il 20 maggio, con i match di andata, e il 27 col ritorno.
Questa mattina il Pieve Ligure, davanti al proprio pubblico, ha “asfaltato” lo Sporting Pegli2 (3° del girone) grazie alle vittorie nei singolari di: Matteo Mandelli (6-3 6-3 a Marco Volonteri), Giorgio Morando (6-1 6-1 contro Riccardo Bruzzo), Curzio Ghezzani (6-2 6-4 su Matteo Derchi) e Marco Carena (7-6, 0-6, 6-0 su Alessandro Arena).
Successo netto e convincente anche per il Golf Rapallo ai danni degli ospiti del Vado Ligure. Anche in questo caso non c’è stato bisogno dei doppi poiché i quattro singolaristi: Filippo Mozzi, Liam Savio, Umberto Brunello e Davide Minetti hanno ottenuto altrettante vittorie rispettivamente contro Simone Zunino (6-3, 6-1), Matteo Da Ros (6-1, 6-1), Simone Oneglia (4-6, 7-5, 6-4) e Andrea Rovero (6-1, 6-1).
Nel pomeriggio a Sestri Levante, Luca Santospirito, Simone Lo Piano, Filippo Ghio e Matteo Odicino hanno battuto rispettivamente Mirko Vitrone (6-4, 7-6), Marco Guglieri (7-5, 6-3), Andrea Tranchellini (6-1, 6-2) e Antonio Cammalleri (6-4, 6-2) senza perdere nemmeno un set contro il Tc Albaro. Ma fra due settimane per i sestresi sarà molto difficile contro l’Arenzano di Edoardo Bottino, Matteo Cevasco, Pietro Messina ed Emanuele Michelis. <<Ci dobbiamo provare comunque – commenta Filippo Ghio – in palio c’è la serie C. Sarà una di quelle partite da disco rosso per noi ma andremo in campo con il massimo dell’impegno>>.

