Rapallo. Rapallo ha celebrato il 25 Aprile. Questa mattina dal Monumento ai Partigiani si è radunato il corteo che, muovendo dalla Basilica dei Santi Gervasio e Protasio, ha sfilato per le vie cittadine rendendo omaggio a coloro che hanno combattuto, anche a costo di sacrificare la propria vita, per rendere l’Italia un Paese libero e democratico. La cerimonia è iniziat con la posa di corone d’alloro dai cippi commemorativi nelle varie zone della città; la messa in basilica; a seguire, il consueto corteo che, da piazza Cavour, ha sfilato per le vie del centro fino al monumento ai Caduti di tutte le guerre in piazza IV Novembre e, infine, al muro dei Partigiani . Qui, davanti al muro che ancora mostra i fori dei proiettili, la posa di una corona e la lettura del discorso celebrativo, quest’anno a cura del giornalista e scrittore Emilio Carta.
Un discorso incentrato sul dramma vissuto dalla popolazione civile e da tanti giovani, in particolare suo padre Gino, marinaio di leva che dopo l’armistizio del 1943 scelse di tornare a casa, a Rapallo, per riabbracciare la sua famiglia. “Per leggere la Storia con la “S” maiuscola bisogna passare attraverso la microstoria, quella costellata dai piccoli episodi, dalla quotidianità delle cose” ha sottolineato Carta, che poi ha ampliato il discorso ai concetti di “libertà”, “pace” e “democrazia”, che nella società odierna vengono messe in discussione anche se talvolta non ce ne rendiamo conto. Ad ascoltare le sue parole, i rappresentanti delle istituzioni civili (in testa il sindaco Carlo Bagnasco, accompagnato dal presidente del consiglio comunale Mentore Campodonico, dal vicesindaco Pier Giorgio Brigati, dagli assessori Arduino Maini, Alessandra Ferrara, Elisabetta Lai e da una nutrita rappresentanza di consiglieri comunali, sia di maggioranza sia di opposizione. Presente anche l’onorevole Roberto Bagnasco, le rappresentanze di forze dell’ordine, associazioni combattentistiche e partigiane, molti cittadini. Al termine dell’intervento il sindaco Bagnasco, a nome dell’amministrazione comunale, ha voluto donare a Emilio Carta una medaglia coniata in occasione del 400esimo anniversario della nascita di Fortunio Liceti. Ad accompagnare il corteo, le melodie intonate dal Corpo bandistico “Città di Rapallo”.

