Tutto deciso (o quasi) in testa. Tutto da decifrare, invece, in coda. Ecco quello che dice la radiografia del girone D di Prima categoria a due giornate dalla fine della regular season.
In testa sorride l’Aurora che ha vinto in casa della Tarros ed è salita al secondo posto:<Meglio di così non avremmo potuto sperare – dice il presidente Carlo Olivieri -. Ora abbiamo la possibilità concreta non solo di evitare il primo turno de playoff, ma anche giocare in casa il secondo turno. Stiamo bene, siamo in un buon momento, ma è difficile fare pronostici per le prossime settimane. Di certo cercheremo di arrivare il più lontano possibile>.
In coda la situazione è molto ingarbugliata. Solo il Segesta, ultimo e ormai retrocesso, conosce il proprio destino. Ma la squadra di Stefano Bacherotti, comunque, sta chiudendo la stagione più che dignitosamente come dimostra la sconfitta con il minimo scarto (1-0) in casa del Riccò Le Rondini.
Il Moneglia, invece, ha rallentato con la sconfitta in casa del San Lazzaro. E l’allenatore Giovanni Tassano è molto arrabbiato:<Io l’anno prossimo su questa panchina non ci sarò più – annuncia -. Ma ho la sensazione di avere molta più voglia io di salvarmi rispetto a tanti giocatori a cui evidentemente importa poco giocare in Seconda categoria l’anno prossimo. Altrimenti non si spiegherebbero certe prestazioni. Mi spiace molto perché la squadra ha qualità. Ma senza cuore e senza anima non si va da nessuna parte. Mi spiace molto soprattutto per la società e per il presidente che ci è sempre vicino. Comunque mi prendo le mie colpe, ci mancherebbe. Sono l’allenatore ed è giusto che sia così. Ma io lotterò fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata per far restare in categoria questa società. In campo però ci vanno i giocatori>.
Sorridono, invece, i Sestieri, penultimi, che inseguono i playout. Il successo in casa del Follo è stato fondamentale:<Potevamo solo vincere per alimentare la nostra flebile speranza di salvezza e vittoria è stata – dice il tecnico Alessandro Lenzi -. I ragazzi hanno fatto una partita di spessore e caratterialmente importante, interpretando al meglio quanto avevamo preparato in settimana. Unica nota stonata il calo di tensione del finale quando sul 3-0 e con partita in controllo abbiamo ridato fiducia ai nostri avversari. La classifica ha una valenza relativa in questo momento e ci interessa ben poco, sappiamo infatti che, a prescindere da tutto, siamo padroni del nostro destino>.
Prima caegoria D: l’Aurora vola al secondo posto, i Sestieri continuano a sperare, Tassano scuote il Moneglia
Tutto deciso (o quasi) in testa. Tutto da decifrare, invece, in coda. Ecco quello che dice la radiografia del girone D di Prima categoria a due giornate dalla fine della regular season.
In testa sorride l’Aurora che ha vinto in casa della Tarros ed è salita al secondo posto:<Meglio di così non avremmo potuto sperare – dice il presidente Carlo Olivieri -. Ora abbiamo la possibilità concreta non solo di evitare il primo turno de playoff, ma anche giocare in casa il secondo turno. Stiamo bene, siamo in un buon momento, ma è difficile fare pronostici per le prossime settimane. Di certo cercheremo di arrivare il più lontano possibile>.
In coda la situazione è molto ingarbugliata. Solo il Segesta, ultimo e ormai retrocesso, conosce il proprio destino. Ma la squadra di Stefano Bacherotti, comunque, sta chiudendo la stagione più che dignitosamente come dimostra la sconfitta con il minimo scarto (1-0) in casa del Riccò Le Rondini.
Il Moneglia, invece, ha rallentato con la sconfitta in casa del San Lazzaro. E l’allenatore Giovanni Tassano è molto arrabbiato:<Io l’anno prossimo su questa panchina non ci sarò più – annuncia -. Ma ho la sensazione di avere molta più voglia io di salvarmi rispetto a tanti giocatori a cui evidentemente importa poco giocare in Seconda categoria l’anno prossimo. Altrimenti non si spiegherebbero certe prestazioni. Mi spiace molto perché la squadra ha qualità. Ma senza cuore e senza anima non si va da nessuna parte. Mi spiace molto soprattutto per la società e per il presidente che ci è sempre vicino. Comunque mi prendo le mie colpe, ci mancherebbe. Sono l’allenatore ed è giusto che sia così. Ma io lotterò fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata per far restare in categoria questa società. In campo però ci vanno i giocatori>.
Sorridono, invece, i Sestieri, penultimi, che inseguono i playout. Il successo in casa del Follo è stato fondamentale:<Potevamo solo vincere per alimentare la nostra flebile speranza di salvezza e vittoria è stata – dice il tecnico Alessandro Lenzi -. I ragazzi hanno fatto una partita di spessore e caratterialmente importante, interpretando al meglio quanto avevamo preparato in settimana. Unica nota stonata il calo di tensione del finale quando sul 3-0 e con partita in controllo abbiamo ridato fiducia ai nostri avversari. La classifica ha una valenza relativa in questo momento e ci interessa ben poco, sappiamo infatti che, a prescindere da tutto, siamo padroni del nostro destino>.
Italo Vallebella