Chiavari. In occasione del Festival della Parola che si terrà a Chiavari dal 31 maggio al 3 giugno, e che quest’anno ha come titolo “Dall’Agorà dell’antica Grecia alla piazza virtuale della Rete”, l’istituto Caboto lancia la prima edizione di un concorso di poesia. Non prevede limiti di età, è a tema libero con un massimo di 40 versi e si può partecipare con una sola poesia. La giuria è composta da esponeti della cultura locale. E’ prevista la premiazione del primo, secondo e terzo classificato ed i premi saranno targhe o coppe ricordo. La data ed il luogo della premiazione verranno tempestivamente comunicati. Il regolamento è disponibile sul sito e sulla pagina facebook della scuola.
“La nostra è e vuole essere una scommessa nel nome della cultura e dell’educazione al bello. Potrebbe sembrare strano, a prima vista, che un istituto tecnico e professionale si lanci in un’avventura come quella di un concorso poetico ma, in omaggio al tema greco dell’Agorà proprio del Festival della Parola di quest’anno, abbiamo voluto ricordare il tempo in cui la tensione poetica non era appannaggio di ristrette cerchie di specialisti” dice il dirigente Glauco Berrettoni, “ma sapeva invece coinvolgere e rendere partecipi i cittadini della Polis, indipendentemente dalla cultura di ciascuno. La poesia appartiene a tutti ed è in grado di parlare a tutti basta tendere l’orecchio ed imparare ad ascoltare. E’ una scommessa che il Caboto intende lanciare a se stesso ed alla cittadinanza. Alea iacta est.”