In mezzo al Carruggio compaiono delle parole

Chiavari. E’ sempre più saldo il legame tra il Festival della Parola, che si svolgerà, quest’anno, tra il 31 maggio ed il 3 giugno, e le scuole di Chiavari. Ecco le iniziative concordate tra l’organizzazione e le scuole stesse, che prenderanno corpo nei quattro giorni.    

Flash mob inaugurale: “Proprio alla scuola, nel caso specifico alla scuola media Della Torre – spiega il comunicato diffuso dagli organizzatori della kermesse – sarà affidato il compito di dare avvio alla manifestazione, con il Flashmob della Parola, che nella mattina di inaugurazione vedrà 210 studenti impegnati in una performance in piazza Nostra Signora dell’Orto dedicata all’anniversario della Costituzione italiana, uno dei temi del FdP”. Nel dettaglio, “i ragazzi della scuola media hanno scelto di mettere in scena l’evoluzione contemporanea delle manifestazioni di piazza”.

Il blog del Festival: come l’ano scorso, sarà curato dai redattori del giornalino scolastico “Ermes” del Liceo Marconi Delpino, in veste di intervistatori ma anche opinionisti e critici. I giornalisti del Marconi-Delpino saranno, insieme ad alcuni colleghi del Liceo D’Oria di Genova, protagonisti anche di un incontro dedicato proprio al mondo della comunicazione, dove si metteranno a confronto con il direttore de Il Secolo XIX, Massimo Righi e il responsabile dell’edizione del Levante, Roberto Pettinaroli.

Visite guidate: gli studenti del Liceo Marconi Delpino guideranno i visitatori per le vie di Chiavari e soprattutto al Parco botanico di Villa Rocca. Qui, la passeggiata sarà interrotta per assistere a performance teatrali in “pillole” della Compagnia teatrale “Delpino in scena”.

“Le Parole appese”: Gli studenti del Liceo Artistico Luzzati hanno selezionato le parole più rappresentative dei tre personaggi  che il festival omaggia in questa edizione: Giorgio Gaber, Elena Bono e Michelangelo Antonioni, che riprodotte in materiale plastico, saranno “appese” tra le case del carrugio dritto. Un arredamento urbano che farà entrare i turisti e i residenti nel  mood del festival.

“Radio Agorà”: E’ tornato per il terzo anno consecutivo il laboratorio di scrittura tenuto dai docenti dell’Istituto Caboto. I racconti, le poesie e i pensieri degli ospiti saranno letti su Radio Aldebaran, nei programmi dei quattro giorni di Festival, nella rubrica “Voci oltre il confine”, progetto curato da Salvo Agosta.

Il rap: i ragazzi della scuola media Ilaria Alpi lavoreranno ai testi di alcune canzoni, che saranno interpretate da giovani artisti rapper, utilizzando il cosiddetto freestyle e saranno protagonisti di un happening, interamente dedicato al fenomeno musical-culturale del momento, che si terrà il 2 giugno, presso il Parco Botanico di Villa Rocca.

Come di consueto, poi, i ragazzi dell’Istituto Caboto offriranno n importante supporto logistico alla manifestazione. Gli studenti dell’istituto professionale affiancheranno l’organizzazione in varie mansioni dall’accoglienza alla promozione.