Sestri Levante. Gli esercizi commerciali “non conformi al decoro e alle caratteristiche architettoniche del centro storico di Sestri Levante” sono banditi da via XXV Aprile, largo Colombo ma anche via Asilo Maria Teresa, la zona di Portobello e tutte le intersezioni del caruggio principale.
E’ questa integrazione, con la quale l’amministrazione comunale recepisce le istanze della categoria commerciale, che si è definito il Patto d’Area di Sestri Levante.
La riunione finale ha visto presenti il sindaco Ghio, l’assessore Pozzo, gli uffici comunali, Sovrintendenza, Regione, Lara Gianelli di Ascom, Roberta Mazza di Confesercenti, Marilena Bruzzoni presidente del Civ (nella foto).
“Le attività che non potranno essere inserite nelle vie sopra indicate – recita il comunicato inviato dal Comune – comprendono le lavanderie a gettone, i distributori automatici, phone center e internet point, sexy shop, money transfer e money change, vendo / compro oro, vendita agroalimentare di prodotti che non siano tipici o contraddistinti da marchi di qualità, sale giochi e scommesse, esercizzi adibiti alla vendita di molteplici categorie merceologiche, senza alcuna specializzazione”.