Carasco. Le segreterie provinciali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl trasporti si mobilitano contro il possibile trasferimento della sede di Atp da Carasco a Genova. “Nella giornata odierna, su alcuni organi di stampa è apparsa la notizia di un possibile trasferimento, neanche all’interno della sede di AMT ma bensì utilizzando gli uffici del Comune di Genova al Matitone; sconcertante è apprendere nuovamente la notizia non dagli incontri che settimanalmente le OO.SS. hanno con l’azienda e con le istituzioni locali ma bensì, come oramai prassi consolidata, leggendo i giornali o attraverso le veline dei siti internet – si legge nella nota diffusa dalle segreterie -. Sconcertante perché, se fosse vera la notizia, verrebbe meno agli impegni presi con le istituzioni e con il sindaco sul mantenimento degli attuali impianti che oggi sono gestiti da Atp, compreso il deposito di Carasco e i suoi uffici; sconcertante è l’inutilità dell’operazione che, sia sotto il punto di vista economico che operativo, determinerebbe gravi ripercussioni sul servizio erogato e sul piano economico economico dell’azienda; sconcertante è leggere l’accusa di immobilismo dei sindacati di fronte a una notizia che sentiamo per la prima volta. Sconcertante è il voler strumentalizzare una notizia del genere per avere dei tornaconti personali e non dei miglioramenti del servizio e dell’azienda; le OO.SS. sono contrarie a qualsiasi operazione di smantellamento di ATP sul territorio del Tigullio e in particolar modo all’operazione di alienazione della sede di Carasco: non solo perché è un’operazione inutile e che danneggerebbe decine di lavoratori, ma anche perché darebbe il via a una smobilitazione che danneggerebbero il territorio e il servizio di TPL. Se così fosse i sindacati sono pronti a mobilitarsi per difendere i lavoratori da scelte scellerate! Se a breve non avremo delle risposte ufficiali che smentiscono quanto apparso oggi saremo costretti ad aprire una stagione di conflittualità”.