Depuratore, “100% Lavagna” dice stop al gioco delle tre carte

Lavagna. Depuratore, spunta l’ipotesi di posizionare l’impianto a Lavagna, all’interno dell’area portuale, l’associazione “100% Lavagna” non ci sta. “Siamo stufi del solito gioco delle tre carte,  portato avanti dai burattinai sui depuratori dell’Entella.  Ora per confondere le acque (sporche) spunta una assurda e “anonima” ipotesi di riportare in discussione il sito all’interno dell’area portuale di Lavagna. Essa ospita attualmente un impianto che, con una spesa infinitamente inferiore a quella calcolata da Iren per la realizzazione dei vari insensati progetti di mega impianti, può essere facilmente messo a norma e solo per la nostra vallata in sponda sinistra.

Iren fa pagare da anni ai cittadini salatissime bollette, con altissimi costi per l’inesistente depurazione: intervenga subito sull’attuale impianto di Lavagna per metterlo in regola con la normativa europea, altrimenti ai cittadini toccherà pagare un ulteriore balzello per responsabilità altrui e le acque del nostro mare continueranno a essere “limpide” solo per finta”.