Ambulanze e pedaggio, approvato in Regione un nuovo ordine del giorno

Genova. Attivarsi nelle sedi opportune per giungere ad una norma che ampli il concetto di soccorso, comprendendovi il cosiddetto “trasporto sanitario qualificato”, ovvero il trasferimento in ambulanza di persone comunque bisognose di qualche assistenza, in modo che anch’esso possa avere l’esenzione dal pedaggio autostradale: è questo il contenuto dell’ordine del giorno di Claudio Muzio e Angelo Vaccarezza (Forza Italia), approvato oggi dal consiglio regionale.

“Vogliamo mettere tutte le Pubbliche Assistenze – dichiara Muzio – nelle condizioni ottimali per lo svolgimento del loro essenziale servizio, senza gravarle di pesi che rischiano di soffocarle. Abbiamo posto il tema sul tappeto già sul finire del 2016, con un’iniziativa in Consiglio che ha portato all’apertura di un tavolo con Autostrade per l’Italia, promosso dal presidente Toti e dall’assessore Sonia Viale. Purtroppo Autostrade si è mostrata sorda alle richieste dei rappresentati della giunta, trincerandosi dietro un’interpretazione restrittiva della normativa vigente. Un’interpretazione che, però, è stata per così dire ‘sconfessata’ da alcune recenti sentenze del Giudice di Pace di La Spezia, nelle quali si riconosce la legittimità dell’esenzione dal pagamento del pedaggio”.

“Alla luce di tutto ciò – spiega il consigliere regionale di Forza Italia – crediamo sia arrivato il momento di fare chiarezza, riconoscendo che quello svolto da tutte le P.A. è un servizio pubblico prezioso per l’intera comunità e che, in ragione di ciò, non va penalizzato ma sostenuto in ogni modo possibile”.

“L’esenzione dal pedaggio – conclude Muzio – è tanto più importante per una terra come la Liguria, la cui morfologia rende obbligata la scelta dell’utilizzo dell’autostrada per raggiungere velocemente i presìdi sanitari”.