Palagym di Cicagna, ecco la posizione dell’amministrazione comunale

Cicagna. Il Comune di Cicagna rende noto che la gestione dell’impianto sportivo comunale di via Merlungo subisce un ulteriore stop. Dopo la vicenda del gas dell’ottobre scorso, problemi anche con la fornitura di energia elettrica; sono state, infatti, interrotte nella mattinata le forniture per morosità, si legge nella nota diffusa. La Società di gestione, Valfontanabuona Sport S.S.D.a R.L. di Genova, nata su iniziativa della capogruppo Crocera Stadium, è debitore nei confronti del Comune del canone concessorio (2016-2017) per un importo di 5.490,00 euro  oltre a 32.557,00 euro per consumi di energia elettrica anticipati dal Comune per conto della stessa e mai rimborsati. “Somme per il recupero delle quali è stato affidato incarico ad un legale per presentare ricorso tramite decreto ingiuntivo. “Oltre a questa situazione debitoria la stessa Società è incorsa in ulteriori gravi inadempienze contrattuali (si ricorda che il contratto per la gestione è stato stipulato in data 08/08/2013) su importanti lavori previsti a progetto e non eseguiti, in aggiunta alla mancata gestione dell’impianto sportivo di Parco Cavagnari con annessi ulteriori lavori di miglioria, peraltro , anch’essi mai eseguiti. Quest’ultimo impianto è chiuso agli utenti dal 2013.

Il Comune, a propria tutela ed a tutela della popolazione, ha adottato  alcune iniziative  negli ultimi mesi che hanno portato ad una formale  diffida ad adempiere, sottoscritta dal sindaco, nei confronti della Società di gestione chiedendo che venissero rispettate tutte le condizioni e gli obblighi contrattuali, diffida alla quale la stessa non ha dato seguito. Conseguentemente è stata chiesta, tramite azione di diffida, seguita dallo studio legale che rappresenta il Comune, la restituzione degli impianti considerato, appunto per gravi inadempienze,  concluso il contratto di gestione. Il fine che si propone l’amministrazione comunale”, specifica il primo cittadino Marco Limoncini, “è quello di riavere liberi il prima possibile gli impianti sportivi e individuare una eventuale nuova gestione pensando nel contempo a tutelare gli utenti che attualmente sono abbonati al Palagym”.