Liguria. Presentati oggi, al palazzo della Borsa di Genova, i nuovi tre disciplinari di produzione “Artigiani In Liguria” dei settori Birrifici artigianali, Legno ed affini, Prodotti artigiani conservati, approvati dalla Commissione regionale per l’artigianato. Salgono a ventidue le lavorazioni di qualità certificate dalla Regione, in collaborazione con il Sistema camerale ligure e le associazioni di categoria artigiane regionale, CNA Liguria e Confartigianato Liguria.
Per promuovere e fare conoscere i nuovi disciplinari è stata realizzata una campagna di comunicazione con tre video, che saranno divulgati sui canali web e social. Inoltre, è online la nuova versione del portale www.artigianiliguria.it completa dei tre nuovi disciplinari e pronta per essere implementata con l’inserimento delle imprese artigiane liguri certificate. Grazie all’estensione del marchio “Artigiani In Liguria”, le imprese artigiane liguri dei nuovi tre settori, regolarmente iscritte all’Albo imprese artigiane, possono presentare domanda di richiesta licenza d’uso del marchio alla Camera di Commercio competente per territorio. Le tre nuove lavorazioni del marchio Artigiani in Liguria si aggiungono alle già presenti 19 lavorazioni artigianali liguri; ardesia della Valfontanabuona, arte orafa, ceramica, cioccolato, composizione floreale, damaschi e tessuti di Lorsica, filigrana di campo ligure, lavorazioni in pelle, ferro battuto e metalli ornamentali, gelateria, moda e accessori, materiali lapidei, panificazione, pasta fresca, restauro artigianale, sedia di Chiavari, tappezzeria in stoffa, velluto di Zoagli, vetro.
Come può un’impresa richiedere il marchio “Artigiani in Liguria” per i nuovi disciplinari? La condizione di partenza è l’iscrizione all’Albo imprese artigiane da almeno tre anni, secondo i requisiti del regolamento d’uso e nel rispetto dei criteri previsti dai disciplinari di produzione. Dopo un’istruttoria documentale e una visita d’ingresso eseguita dai tecnici della Camera di Commercio, le imprese artigiane verificate potranno ricevere la licenza d’uso del marchio di qualità, che sarà certificata attraverso la visura camerale ed allo stesso tempo l’inserimento dell’impresa nell’elenco ufficiale pubblicato sul portale www.artigianiliguria.it.