Donadoni: “Verificare che la Santa Benessere rispetti i requisiti della legge antimafia”

Santa Margherita. “Il soggetto proponente dovrà comprovare il possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente per contrattare con la pubblica amministrazione, nessuno escluso, e dei requisiti di capacità tecnicia ed ecnomico-  finanziaria adeguati all’intervento da localizzare”.

E’ quanto il sindaco di Santa Margherita, Paolo Donadoni, scrive al dirigente dell’Ufficio tecnico, Pietro Feriani, in quanto responsabile del procedimento sulla pratica del porto, presentata dalla società Santa Benessere & Social. In particolare, Donadoni sottolinea che “la legge 159/2011 contiene il nuovo codice antimafia”, secondo il quale devono essere verificati  “anche i soci che, direttamente o indirettamente, detengano almeno il 2% del capitale sociale operante”. Donadoni chiede così di anticipare la verifica, che sarebbe obbligatoria al momento di stipulare convenzioni.