Santa Margherita Ligure. Oggi, 29 dicembre, era il termine ultimo, e questa mattina la “Santa Benessere & Social” S.p.A. ha depositato in comune il progetto definitivo relativo alla messa in sicurezza e al riordino di porto e retroporto di Santa Margherita Ligure. Il progetto, fortemente voluto da Gabriele Volpi, è stato promosso in particolare dal suo amministratore, Maurizio Felugo, con il coordinamento del projet manager Pietro Zanoni. Autore del progetto è lo studio OBR di Paolo Brescia, Tommaso Principi e Andrea Casetto. Il definitivo ha recepito tutte le prescrizioni impartite dall’amministrazione, 47 dal comune e 15 dalla Regione Liguria. Il gruppo ha adottato un metodo basato sull’ascolto, fanno sapere dalla “Santa Benessere”,
allo scopo di definire un progetto comune <che vada oltre la dicotomia pubblico-privato, realizzato mediante un dsegno d’insieme integrato con le linee guida del comune e della Regione, e rispondente agli interessi molteplici della collettività che gravita intorno al porto. Gli architetti hanno sviluppato un progetto paesaggistico concependo un giardini mediterraneo continui tra la città e il mare. Oltre alla messa in sicurezza il progetto prevede la riqualificazione del litorale sud; ridisegnata l’area dell’ex cantiere Spertini>. Il definitivo, rispetto al preliminare, prevede una forte riduzione della volumetria e della superficie che si riduce da 4.500 mq a 1.500 mq.

