Uccisa dalla droga, il suo amico avrà uno sconto di pena

Chiavari. Avrà una pena ridotta fino ad un terzo il 19enne Gabriele Rigotti che, insieme all’amico Sergio Bernardin, 21 anni, e alla sedicenne chiavarese Adele De Vincenzi, aveva assunto droga sintetica. Lo stupefacente prima fece collassare poi uccise la ragazzina soccorsa non dagli amici ma da un operatore ecologico che a notte fonda,  nel luglio scorso, stava lavorando nei pressi del Centro storico genovese. Nonostante il ricovero ospedaliero la giovane non superò  il momento critico.

L’accusa contesta a Rigotti la cessione di droga a minorenne e morte come conseguenza di altro reato. Stamani, presso il tribunale di Genova,  la famiglia di Adele (padre) si è costituita parte civile tramite il legale Angelo Paone. Il difensore dell’imputato Sergio Rigotti ha deciso per il rito abbreviato che, però, verrà discusso, il 24 gennaio del 2018. Grazie al particolare rito se dovesse essere condannato,  Rigotti, potrà usufruire di uno sconto di pena fino ad un terzo della condanna.