Maltempo, la situazione delle strade nell’entroterra

Tigullio. Piogge intensissime, soprattutto a levante, temperature glaciali nell’entroterra genovese di ponente con galaverna e anche nevicate in alta Valle Stura, devastanti bufere di vento in Val d’Aveto e nelle altre valli del levante. E’ questo il quadro di una giornata difficilissima per il maltempo, anche per la rete viaria della Città metropolitana di Genova dove gli interventi sono proseguiti senza soste, coordinati al centro operativo viabilità dell’ente dal consigliere delegato Franco Senarega e dai tecnici. Nel levante le forti precipitazioni hanno gonfiato i corsi d’acqua e per motivi di sicurezza, con il Lavagna in piena. La Città metropolitana ha chiuso il ponte di Comorga, a Carasco, sulla provinciale 225. Nella parte orientale del territorio le temperature sono rimaste relativamente alte per l’influsso dei venti da Sud, ma le raffiche violentissime hanno fatto strage di alberi sulle strade della Val d’Aveto, dove la 586 resta chiusa nelle località Squazza, Temossi e Campori, perché il buio rende troppo rischioso proseguire le operazioni, che riprenderanno con le prime luci di domattina, delle squadre e dei mezzi della Città metropolitana chiamati a innumerevoli interventi in questa e nelle altre valli del levante per rimuovere tronchi e rami abbattuti.

Per tutta la giornata uomini e mezzi della viabilità metropolitana non hanno smesso di rimuovere tronchi e rami anche nell’entroterra di ponente, ma la galaverna continua ad abbattere altri alberi sulle carreggiate. Il transito, avverte il centro operativo metropolitano, è comunque difficoltoso su diverse provinciali per il rischio di rami e piante sulla strada, come sulla strada provinciale 56 di Barbagelata dove sono state segnalate cadute di alberi, e altre piante sono state rimosse anche dall’arteria 58 della Crocetta.