Treni, più fermate a Zoagli? In Regione freddezza sulla ipotesi

Zoagli. L’assessore regionale ai Trasporti, Gianni Berrino, ha sostanzialmente detto no alla richiesta di più fermate di regionali, o meglio di regionali veloci, alla stazione di Zoagli, perché questo modificherebbe i tempi di percorrenza stabiliti dall’orario. Rimane un piccolo spiraglio, eliminando fermate altrove, se ci sarà una forte volontà politica in questo senso.

Il tema è stato discusso nel consiglio regionale di questa mattina, per l’interrogazione del consigliere Fabio Tosi del Movimento 5 Stelle, che, raccolte le richieste dei pendolari di Zoagli, ha presentato anche proposte precise: fermate nuove, sulla tratta Zoagli – Genova, alle 8.33 e 12.48 e sulla tratta Zoagli – La Spezia alle ore 11.11 o 11.23 e 19.24. «Con la nuova programmazione ferroviaria regionale in vigore dal 12 dicembre 2016, a Zoagli, i treni regionali attualmente effettuano 35 fermate, al posto delle 54 che venivano effettuate secondo il precedente orario – spiega Tosi – e risultano, soprattutto nell’orario mattutino, anche due ore di assenza di servizio ferroviario per le tratte da Zoagli verso Genova e verso La Spezia. A Sori le attuali fermate risultano 48, a Pieve 47 a Pontetto 20 e alla stazione di Bogliasco sono effettuate 60 fermate giornaliere».

Questa la replica di Berrino: «Sarei contentissimo di far fermare i treni a ogni stazione e di riuscire ad accontentare ciascun singolo passeggero, ma abbiamo delle linee e orari molto rigorosi. Nella stazione di Zoagli si fermano trentacinque treni che garantiscono un treno all’ora verso Spezia e verso Genova di trasporto dei passeggeri. Tutti i regionali cosiddetti lenti, ovvero quelli che si fermano a quasi tutte le fermate, fermano a Zoagli. Alcuni regionali veloci – riprende Berrino – fermano anche a Zoagli ma se noi vogliamo inserire la fermata di Zoagli per tutti i regionali veloci, dobbiamo togliere un’altra fermata di un regionale veloce in un’altra stazione perché i regionali veloci sono tali perché garantiscono nel tratto Spezia – Genova e Ventimiglia – Genova un tempo di percorrenza inferiore a quello dei regionali che si fermano in tutte le stazioni». Berrino aggiunge di ricevere decine di richieste dai sindaci e dai consiglieri regionali per far fermare i treni regionali veloci nella propria stazione, «ma questo trasformerebbe i regionali veloci in regionali lenti e non ci sarebbe più nessuna differenziazione tra prendere un treno cosiddetto locale o un regionale veloce. Se ci sono delle esigenze locali – ha concluso – sono pronto a rivedere l’orario, con l’avvertenza a tutto il consiglio che questo presuppone che sia tolta la fermata in un’altra stazione».