Buoni del Comune ai meno abbienti per fare la spesa

Rapallo. Il Comune di Rapallo eroga ai suoi cittadini meno fortunati dei “voucher sociali”, ovvero buoni cartacei da 5 e da 10 euro, nominativi, che non potranno essere ceduti a terzi né convertiti in denaro, utilizzabili all’interno di un circuito di punti vendita cittadini. Al momento, gli aderenti sono nove: i supermercati Basko, Ekom e Coop, le tre sedi rapallesi di Tossini, il panificio Vivaldi, le farmacie Tonolli e Colombo. I beneficiari potranno recarsi presso questi esercizi per acquista con i voucher beni di prima necessità.

Il Comune ha stanziato, per coprire il servizio, 30.720 euro, affidando il servizio di fornitura, distribuzione e rendicontazione dei buoni alla società Welfare Company srl di Genova. I voucher saranno consegnati agli aventi diritto a seguito di presentazione di una apposita domanda agli uffici dei servizi sociali di piazza Molfino (ex ospedale): saranno erogati dopo una verifica delle condizioni del richiedente e sino ad esaurimento. Non possono essere utilizzati per l’acquisto di alcolici e, in farmacia, non valgono su farmaci da ricetta rossa.

«Teniamo molto a questa iniziativa – dice il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali, Pier Giorgi Brigati, promotore dell’idea, illustrata oggi con la dirigente Anna Maria Drovandi e la funzionaria Graziella Massa – In un centro senso, va a sostituire il contributo affitti, il cui iter prevedeva un percorso macchinoso e condizioni più rigide. In questo modo possiamo dare una risposta più immediata a chi versa in situazioni economiche disagiate. L’intento è incrementare l’importo stanziato già a partire dal prossimo anno».