Rapallo. <Nella città della Rapalizzazione e del PUC infinito, delle tre amministrazioni comunali consecutive che si sono dichiarate tutte incompatibili sul massimo strumento urbanistico di pianificazione, nella città in cui è in vigore ancora il PRG del 1986, nella città della cementificazione selvaggia e degli svincoli alberghieri, in questa città il nuovo regolamento edilizio comunale, un documento obbligatorio da approvare entro il 30 novembre, viene consegnato alla competente Commisssione come integrazione all’ultimo minuto quando le altre pratiche in discussione sono già state consegnate, per tempo, il 27 ottobre>. Ad intervenire così è il PD di Rapallo. Dice il capogruppo in consiglio comunale Mauro Mele:
<In meno di 24 ore non c’è materialmente il tempo non solo di studiarlo, sono oltre 90 pagine fitte fitte, ma neanche di leggerlo. In pratica viene chiesto alla commissione un voto al buio. E’ assolutamente inaccettabile. Nella commissisone pubblica di oggi, chiederò un rinvio della pratica e se non lo otterrò, mi assenterò dalla votazione e sicuramente darò battaglia in consiglio comunale.