Lavagna. Il tratto di sponda sinistra dell’Entella crollato nell’alluvione del 2014 è ancora da sistemare: di chi è la responsabilità? Dopo aver ascoltato la risposta dell’assessore regionale Giacomo Giampedrone alla propria interrogazione sul tema, il consigliere del Movimento 5 Stelle Gabriele Pisani dice: «Giampedrone ha finalmente indicato nel Comune di Lavagna, Egua e Idrotigullio i responsabili ultimi», a cui competerebbe la sistemazione.
Questo, anche se lo stesso Pisani commenta: «Al di là delle competenze, dalla Giunta Toti ci attendiamo che faccia di più per venire incontro, anche economicamente, ai problemi del comune di Lavagna come correttamente già fatto per quello di Chiavari recentemente. Perché, se è vero che la responsabilità ultima è dei comuni, la maggior parte dei fondi per queste opere sono regionali come le scelte politiche che sottendono al loro utilizzo».
Ma cosa è successo sino a qui, per cui la sponda è nelle condizioni di tre anni fa? Sempre sull’asse del botta e risposta Giampedrone – Pisani, emerge un «errore procedurale da parte del Comune di Lavagna, che, per far fronte al problema, ha fatto richiesta di accesso ai fondi europei indiretti Por Fesr, ignorando che quei fondi non coprono interventi di manutenzione». Tuttavia, la somma «dovrebbe essere recuperata nella programmazione triennale 2017-2020 destinata alle opere di manutenzione straordinaria».
Sarà la volta buona? «Se si continua a rimandare – prosegue Pisani – quest’intervento più che mai necessario, prima o poi il collettore fognario che passa sotto la pista ciclabile si romperà, provocando conseguenze potenzialmente ben più gravi, con possibili infrazioni a livello europeo e sanzioni, con costi a cascata su tutta la cittadinanza».