Liguria. Dopo le famiglie con bambini entro i 6 anni, iscritti all’asilo nido e alla scuola dell’infanzia, ora è la volta di quelle dai 6 ai 16 anni: la Regione Liguria ed Alisa annunciano che stanno inviando, tramite Poste Italiane, 146.026 lettere-certificato che entro il 31 ottobre arriveranno nelle case di 137.552 studenti che frequentano le scuole elementari, medie o superiori per certificare la situazione del ragazzo o ragazza rispetto alle vaccinazioni. Nel caso del territorio della Asl 4, si tratta di 12.601 lettere, di cui 10.977 per adempienza rispetto agli obblighi e 1.624 per inadempienza.
«Pur rimanendo il mio giudizio negativo sulla legge varata dal governo per la modalità di attuazione coercitiva e non educativa – commenta la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale – abbiamo adottato tutte le misure necessarie per semplificare il più possibile la vita delle famiglie, evitando loro spostamenti tra diversi uffici, lunghe code oltre a interminabili trafile burocratiche. Rivolgo quindi un invito alla massima collaborazione a tutti i soggetti coinvolti: le lettere sono in arrivo e le famiglie potranno consegnarle a scuola senza ulteriori adempimenti».
Le regole applicate sono analoghe a quelle dei più piccoli. Come spiegano dalla Regione, “se lo studente è in regola con tutti i vaccini risulterà ‘adempiente’ e quindi sarà sufficiente consegnare il documento alla segreteria dell’istituto; se invece risulta non in regola (‘inadempiente’) la lettera conterrà già l’indicazione dell’appuntamento presso l’ambulatorio di riferimento della propria Asl per il completamento del percorso vaccinale. Chi non si presenterà al primo appuntamento già fissato nella lettera riceverà una seconda convocazione e poi, in caso di mancata risposta, una lettera raccomandata. In questa seconda fase, gli appuntamenti per completare il percorso vaccinale dei ragazzi che risultino ‘inadempienti’ sono calendarizzati in date successive alla conclusione della prima fase, già avviata e rivolta ai bambini fino a 6 anni: per questo, inizieranno ad essere fissati da ciascuna Asl a partire dalla metà di dicembre. Coloro che, per disguidi legati alla consegna da parte di Poste Italiane, non dovessero ricevere a casa la lettera-certificato potranno richiederla alla propria Asl”.