Santa Margherita Ligure. Il Comune di Santa Margherita Ligure riduce i suoi debiti e fa risparmiare soldi ai cittadini. La delibera di consiglio comunale, votata dalla sola maggioranza, discussa nella seduta di ieri sera, sancisce l’estinzione dei debiti contratti dalle precedenti amministrazioni, attraverso Cassa Depositi e Prestiti, per varie opere sul territorio. Nello specifico, si tratta di tre mutui contratti nel 2006, 2007 e 2013 per un totale di circa 720 mila euro in scadenza tra il 2022 e il 2026. Utilizzando l’avanzo di amministrazione, sono stati destinati 250 mila euro per la loro totale estinzione. Il risparmio di spesa stimato per il Comune, grazie a questo provvedimento dell’amministrazione Donadoni, è pari a circa 280 mila euro sugli interessi dei prossimi anni.
La pratica è stata illustrata dall’assessore al bilancio Valerio Costa che ha ringraziato a nome dell’amministrazione l’operato dell’ufficio di ragioneria gestito dalla nuova dirigente Rosalba Pilato. La seduta si è aperta con due mozioni di sentimenti: una presentata dall’opposizione sull’area del vecchio ospedale, sul cui progetto si è espressa recentemente in maniera negativa la Sovrintendenza e per il quale l’ultimo atto amministrativo risale alla votazione di consiglio comunale del novembre 2015 in cui la sola maggioranza aveva approvato l’intervento, e l’altra presentata dal gruppo di maggioranza Donadoni Sindaco-Insieme per la Città, per condividere con tutti i consiglieri la “soddisfazione per l’importante risultato ottenuto attraverso la proficua sinergia tra Comune e Regione e per il lavoro d’equipe realizzato tra l’amministrazione e gli uffici”. Il riferimento è il recente via libera da Regione Liguria per l’utilizzo di avanzo di amministrazione per circa 1 milione e 880 mila euro che permetterà l’avvio di 6 progetti in città: nuova sede di Protezione Civile, manutenzione moli Ghiaia e Piazza del Sole, asfalti, ripristino strade collinari, restauro portale a mare Villa Durazzo, restauro fontana e statua Madonnina di Ghiaia). La pratica relativa alla costruzione di due nuove edicole funerarie nel cimitero centrale è stata votata all’unanimità: il sindaco ha comunicato che sta per iniziare l’informatizzazione anche del cimitero centrale così come è avvenuto per quelli di San Lorenzo della Costa e Nozarego disponibili on line da qualche mese. Il tema inerente la dismissione delle società partecipate, come previsto dalla legge Madia, è passato con i soli voti della maggioranza. Su questo argomento l’assessore Costa ha spiegato che l’unica partecipata che rientra nel nuovo dispositivo è Atp Spa la cui situazione «è in corso di discussione con gli altri comuni azionisti e con la Città Metropolitana». La seduta di ieri sera è stata l’occasione per comunicare una notizia importate, riferiscono ancora gli amministratori: nel mese di ottobre, ha spiegato difatti l’assessore ai lavori pubblici Linda Peruggi, partirà una nuova tranche di lavori nel porto a cura del Provveditorato delle Opere Pubbliche, che in sinergia con il Comune, prevede l’installazione della centrale elettrica e dei servizi delle colonnine in fondo alla calata portuale nonché il loro allestimento.