Sanità e società partecipate: se n’è discusso in consiglio a Sestri Levante

Sestri Leante. Il consiglio comunale di Sestri Levante ha votato all’unanimità la mozione presentata dal gruppo di maggioranza relativa al Piano socio sanitario presentato alla commissione sanità dalla giunta regionale, che impegna sindaco e giunta a convocare un consiglio comunale congiunto con i comuni del Distretto Socio Sanitario numero 16 alla presenza dell’assessore regionale e dei vertici della ASL 4 e a richiedere alla giunta regionale di far precedere l’approvazione definitiva regionale del Piano da un confronto istituzionale con le amministrazioni dell’azienda sanitaria nell’ambito della conferenza dei sindaci. Il sindaco Valentina Ghio ha ribadito la forte preoccupazione per la proposta regionale, che rappresenterebbe un progressivo svuotamento dell’ospedale di Sestri Levante, con la cancellazione di interi reparti di eccellenza, ritenendo necessario un confronto reale con il territorio, durante il quale vengano avanzate proposte, risorse e tempi certi per gli investimenti e una reale integrazione degli ospedali del Tigullio, con l’ospedale di Lavagna quale fulcro centrale ma valorizzando le eccellenze presenti negli altri due poli.

Il consiglio comunale ha anche discusso la delibera prevista dal Decreto
Madia sul riordino delle società partecipate. Il documento prevede il mantenimento delle tre società partecipate del Comune, ATP (partecipazione che si limita a una quota minoritaria), Stella Polare e Mediaterraneo Servizi s.r.l.. <Le azioni di razionalizzazione e l’efficienza operativa di Mediaterraneo Servizi, che porta alle casse comunali un risparmio medio di 50 mila euro annui certificati dall’ufficio Ragioneria>, dice Ghio, <consentono alla società partecipata di rispondere a i requisiti che il Decreto Madia chiede. Le azioni di ottimizzazione hanno portato il fatturato di Mediaterraneo a 1,2 milioni di euro nel 2017>.