Red Carpet, “più spese che turisti”: Fabio Tosi all’attacco

Red Carpet

Rapallo. Attese la fine dell’estate e la rimozione del red carpet, il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Fabio Tosi, grande oppositore della passerella rossa, torna all’attacco sul tema. «L’ultima beffa per i rapallesi è la fresca delibera da 8.500 euro per la rimozione del tappeto rosso, che è stato arrotolato tristemente dopo quattro mesi fatti di molte luci (esclusivamente mediatiche) e altrettante ombre»,

il suo commento, in relazione ai costi sostenuti per la rimozione. Tosi si concentra sui dati dell’Osservatorio turistico regionale, con il paragone delle presenze 2017 rispetto a quelle del 2016: «Da maggio, quando è stato inaugurato il Red carpet, ad oggi, Rapallo ha fatto registrare una deludente media mensile di -0,39% presenze nelle strutture ricettive cittadine. Un risultato decisamente al di sotto delle aspettative, molto lontano dal +5,59% della vicina Santa Margherita Ligure. Insomma, l’effetto Red carpet a Rapallo proprio non si è visto. Il sindaco Bagnasco lo aveva detto: i conti si fanno alla fine. Oggi che è arrivato il triplice fischio, dell’iniziativa resteranno solo le dichiarazioni propagandistiche di Toti & C., i resti di un tappeto ridotto a brandelli (e non adatto all’uso esterno, come riportava chiaramente la scheda tecnica del prodotto firmata dall’azienda) e un conto finale salatissimo, che con l’ultima delibera è salito a quota 70mila euro, senza contare le spese di rimozione di Santa Margherita Ligure e Portofino, che perlomeno qualche risultato l’hanno visto».