Aon Open Challenger, domani (pioggia permettendo) le finali di singolare e doppio

Genova. Ultimo atto, domani a partire dalle 16 con il doppio e a seguire con il singolare, dell’Aon Open Challenger Memorial Giorgio Messina.

Il torneo internazionale che ha 150mila dollari come montepremi spera di ottenere un altro successo, dopo l’attestato di miglioro Challenger del mondo di tre anni fa: superare quota 22mila spettatori.

Se Giove pluvio non ci metterà lo zampino per primi sul campo centrale scenderanno Ian Lennard Struff e  Tim Puez che hanno battuto Jhoan Brunstrom 6-4, 7-5 opposti a Behar-Andreozzi (vincenti su Brown-Mies 6-3, 6-7, 12-10). Il Centrale sarà la giusta cornice dove poter ammirare la velocità di gioco nei doppi.

A seguire il singolare Garcia Lopez-Tsitsipas. E, se le sensazioni non ci ingannano, il pubblico sarà al fianco del diciannovenne greco, Stefanos Tsitsipas.

Il biondone, dalla faccia gentile, è entrato nel cuore di molti. Dall’altra parte della rete il granitico Guillermo Garcia Lopez, 34 anni. Altra generazione e tanto mestiere sulle corde.

Speriamo che la pioggia di queste ore non crei problemi al Centrale che nell’arco della settimana ha mostrato qualche problema. In diverse occasioni i giocatori si sono lamentati per le buche: uno su tutti Dustin Brown. Fuksovic oggi è caduto riportando un piccolo guaio alla caviglia che, poco dopo l’intervento del fisioterapista,  ha deciso per il ritiro (contro Tsitsipas). Buche, formatisi oltre la linea di fondo che, anche nei match dei quarti di finale avevano fatto “lavorare”, ai cambi campo, in diverse occasioni, gli addetti alla manutenzione.

Brown-Mies. Foto Paolo Cresta
Andreozzi-Behar (Foto Paolo Cresta)
Struff-Puetz (Foto Paolo Cresta)