Genova. Andrea Basso viene ridestato dal suo “sogno” da Stefano Napolitano mentre Matteo Donati deve lasciare via libera allo spagnolo Gulliermo Garcia Lopez: sono i verdetti dei primi due quarti di finale dell’Aon Open Challenger (150mila dollari di montepremio).
La partita più avvincente è Napolitano-Basso. Ancora una volta il giocatore genovese mette in campo un’ottima partita con la quale tiene in scacco il biellese Napolitano per oltre cinquanta minuti.
Al tie break emerge la differenza di classifica (fra i due oltre 250 posizioni) e la graniticità del “gigante” di Biella (196 centimetri): ha un gioco potente col quale tiene la palla dentro praticamente sempre: 6 punti a zero. Una timida reazione di Basso annulla due set point ma al terzo si deve arrendere. Chi pensa che sia finita qua per Basso si sbaglia. Parte bene il beniamino di casa strappando il servizio. Napolitano non lascia trapelare alcuna agitazione e ne ha ben ragione. Si mette a servire come nel primo set quando ha vinto 3 game a zero. Il match è in equilibrio grazie all’ottima performance del 23enne mancino genovese che, però, sullo scambio prolungato perde di precisione.
Al nono game arriva la stoccata di Napolitano che strappa il servizio all’avversario. Poi piazza l’affondo definitivo: si volta verso i familiari sul centrale poi saluta e ringrazia il pubblico. Basso si congratula: è stato svegliato dal sogno, ma la realtà è bella comunque. Il suo miglior torneo e tanta fiducia per il futuro. Mentre Stefano Napolitano entra in palestra per gli esercizi defaticanti la sorella, Nicole, posta la foto del fratellone vittorioso agli amici. Un’altra bella giornata per il n.190 del mondo che guadagnerà qualche posizione a fine settimana.
Che dire di Matteo Donati contro Garcia Lopez? Il 22enne di Alessandria (448 del mondo) ha avuto due palle break all’ottavo gioco ma non riesce a capitalizzarle. Poi perde il servizio e va ko: 6-3, in 43 minuti. Ricomincia male, ri-perde il servizio, e la partita appare saldamente nelle mani del 34enne iberico ( numero 123 del mondo) che lascia due game all’avversario (6-2).
Il programma continua con il match col derby ungherese fra Marton Fuksovic (117 atp) e Attila Balazs (n.167 del mondo) mentre l’ultima della serata vedrà in campo Jan Struff (49 del mondo, 25 anni) contro il 19enne di origine greca Stefano Tsitsipas.
Foto di Paolo Cresta

Una risposta
Complimenti davvero ad Andrea Basso arrivato ad un passo dalla semifinale.
Speriamo che i prossimi incontri confermino il momento positivo del ragazzo e di conseguenza il miglioramento della classifica attuale.
Grazie ancora per la tempestività degli articoli correlati da commenti arguti e competenti ormai in fase di estinzione sui giornali nazionali senza parlare dei penosi commenti sul tennis di tutte le tv
Un saluto