Aon Open Challenger, tre italiani ai quarti: Napolitano batte Brown

Genova. Gli appassionati di tennis perdono un beniamino come il tedesco-giamaicano Dustin Brown (testa di serie numero 7) ma trovano un altro italiano (dopo Basso e Donati), Stefano Napolitano, ai quarti di finale dell’Aon Open Challenger. Il tennista di Biella (numero 190 Atp) ha battuto in due set Brown (116 Atp) che quattro anni fa vinse l’undicesima edizione. Un gioco ordinato, quello di Stefano Napolitano, senza fronzoli, privo delle rotazioni esasperate e fatto anche di buoni colpi al volo.

Il match, giocato prettamente da fondo campo con palle rasenti la rete, è stato in equilibrio fino al 4 game poi c’è stato il break di Napolitano  e il controbreak di Brown. L’italiano approfitta di un gioco incostante del tedesco e sale 5 a 3. Di li al 6-4 il passo è breve, considerando la precisione dell’italiano e di tante palle a rete dall’avversario. In 33 minuti il tennista di Biella si porta a casa il primo set davanti ad un “Centrale” gremito. Napolitano tiene il ritmo del simpatico Brown e fa vedere di saper giocare anche nei pressi della rete. Un gioco solido permette allo sfidante di portarsi sul 2-0. Poi Brown tiene il servizio così fa l’italiano: la serata sembra propizia per il colpaccio del biellese che arriva fino al 5 a 2 e alla prima occasione chiude il confronto (6-2) in 32 minuti come avvenuto per il primo set (6-4). Un po di statistica: 4 gli ace di Brown, 3 di Napolitano. Sono 59 i punti vinti da Napolitano e 48 di Brown che commette tre doppi falli contro uno dell’italiano.

Ultimo dato: il giudice di sedia, il francese Arnaud Gabas, mentre viene rimesso a posto il campo, per alcune “buche” formatasi nei pressi della riga di fondo, scende dal seggiolone e passa quello che in gergo di chiama “straccio”. Complimenti.

Si torna in campo venerdì alle 14. Quarti di finale: Struff (ts 1)-Tsitsipas; Fuksovic (ts 8)-Balazs; Donati-Garcia Lopez; Napolitano-Basso.