Aon Open Challenger: il genovese Andrea Basso stoppa Seppi

Genova. Il genovese Andrea Basso conferma la sua crescita battendo la testa di serie numero due dell’Aon Open Challenger di Genova, Andreas Seppi: una serata che il 23enne ligure non dimenticherà tanto facilmente.

Battere il numero 81 del mondo, in casa, sul campo centrale gremito, dopo essere stato sotto di un set. Ma non solo, dopo essere stato indietro di due game nella partita decisiva. Nessuno è profeta in Patria, si dice, ma questa volta Basso ha stravolto la locuzione latina.

Come dicevamo nei giorni scorsi, anche se la classifica fra due giocatori è notevolmente differente, nel tennis, tutto può accadere. Fra Seppi e Basso ci sono, o meglio c’erano, oltre 350 posizione nella classifica mondiale. Eppure il ligure è stato bravo a tenere, anche nei momenti più delicati del match, senza pensare che di fronte aveva un giocatore che, seppur quattro anni fa, è stato il numero 18 del mondo.

Il confronto? E’ partito nel peggiore dei modi.  Tutti e due hanno perso i rispettivi servizi per ben due volte: una situazione del genere si pensa possa accadere solo in un torneo fra under 10 non certo fra i professionisti. Eppure così è stato. Seppi infila tre punti di seguito e il match decolla. Ma Basso, anche grazie ad una buona prima palla, contiene il tennis del numero due del seeding. Alterna palle a una manciata di centimetri dalla riga di fondo con giocate appena oltre metà campo: il mancino spinge la palla sul rovescio bimane del più quotato avversario. Si arriva al tiebreak e qui l’altoatesino mostra i denti vincendo con colpi delicati nei pressi della rete e con lungolinea chirurgici. Si riparte e stavolta Basso riesce a spuntarla in qualche incontro ravvicinato a rete. Il mancino ligure tiene duro, con generosità va avanti, spinge in diagonale col suo diritto e sale 4-2. Il set sembra non sfuggirgli nonostante le reazioni di forza dell’avversario. Il terzo set è già un buon traguardo considerando l’avversario. Strappa il servizio in apertura a Seppi ma sul 2 a 1 lo cede e si ricomincia. Qualche accelerazione del numero due del torneo, qualche tocco vellutato e siamo sul 4-2. Finita l’avventura per il genovese pensa qualcuno sul centrale. Prodezze, gambe e cuore permettono a Basso di impattare all’ottavo game. Si arriva al tiebreak. E Basso, in vantaggio, non molla nulla. O quasi. Finisce 7-4 con il genovese che si guarda intorno, strafelice. Stretta di mano di rito e Seppi lascia subito il campo. Per Basso c’è l'”abbraccio” del pubblico. L’avventura continua.

 

Una risposta

  1. Abbiamo bisogno di forze nuove e giovani e di conseguenza complimenti a Basso per l’ottima performance.
    Complimenti anche per l’articolo competente e dettagliato come al solito.