Strutture extra alberghiere, i risultati di Santa Margherita Ligure

Sibelius
Santa Margherita Ligure. <I dati parlano più di tanti annunci. Da quando l’amministrazione comunale nel 2015 ha iniziato ad affrontare il tema delle strutture extra alberghiere non regolari presenti in città, è cominciato un lavoro silenzioso e approfondito. Il tema risultava di massima rilevanza anzitutto per il monitoraggio del territorio e la sicurezza dei cittadini, oltre che per la correttezza dello svolgimento di attività commerciali in regime di concorrenza. Tale percorso ha portato ad avere da 2 strutture regolarizzate nel 2014 a 160 nel 2017, dato parziale fino a giugno 2017>. A spiegarlo è il sindaco di Santa Margherita Paolo Donadoni, che sottolinea la sinergia con il Gruppo Albergatori Santa Margherita Ligure-Portofino.
Il lavoro svolto si è basato soprattutto sull’informare i possessori di seconde case di quali norme si dovevano seguire qualora gli immobili venissero utilizzati come casa vacanza. Un secondo passaggio ha verificato, incrociando i dati con la collaborazione degli amministratori di condominio, quanti appartamenti potenzialmente non avevano risposto al sollecito. Una terza fase ha contemplato il controllo e, in casi di inadempienze, la sanzione. Sono state una cinquantina i verbali elevati dalla Polizia locale. <La sicurezza del territorio parte da una corretta informazione su ciò che accade. La Municipale, in collaborazione con le altre autorità competenti ha svolto un lavoro capillare. Ora abbiamo un quadro chiaro della situazione, a beneficio e per la tranquillità di tutti>. L’amministrazione continuerà a verificare la sussistenza di ulteriori strutture extra alberghiere non regolari presenti in città, per una loro completa regolarizzazione.