Sbarco di Dragut, l’8 luglio la rievocazione storica a Rapallo

Rapallo. Torna a Rapallo, per il secondo anno, lo “Sbarco di Dragut”. La ricostruzione storica, che sarà rievocata domani, sabato 8 luglio, è curata da Pro Loco Capitaneato e associazione culturale La Cipressa, con l’aiuto di tutte le associazioni cittadine ed il sostegno dell’amministrazione comunale. La sua costruzione, iniziata il 30 aprile 1550, realizzata dal maestro Antonio Carabo e terminata verso la fine del 1550, si deve ad un episodio vissuto dalla città.

Le mura non hanno mai sentito riecheggiare colpi di cannone e non hanno mai visto sanguinose battaglie, ma tutto si è originato da un evento storico avvenuto solo l’anno precedente. Il 4 luglio 1549 è una data storica, fondamentale per la città di Rapallo: all’alba di questo giorno, quattro galee e diciassette galeotte al comando del pirata turco Dragut assalirono la città. Lo sbarco avvenne in tre punti diversi identificabili con la zona delle Nagge, il centro del lungomare Vittorio Veneto e la zona della Porta delle Saline. L’invasione fu resa estremamente semplice dall’assenza di fortificazioni di difesa e guarnigioni; fu così improvvisa che i cittadini non riuscirono ad organizzare una qualsivoglia forma di resistenza, l’unica possibilità fu la fuga verso le colline. Il podestà di Rapallo Pietro Calvo Semestraro sfuggì due volte ai turchi e si salvò per miracolo mentre perse la vita il prevosto della Chiesa di Santo Stefano Domenico della Torre.mL’unico episodio positivo che emerse da questa giornata fu l’intervento del giovane rapallino Bartolomeo Maggiocco che riuscì nei pressi della Porta delle Saline a liberare, con un atto eroico, la ragazza amata, Giulia Giudice, che già era stata catturata dai turchi.mL’evento storico venne ritratto in una tela dal pittore Giovanni Grifo ed essa si trova nel salone consiliare del comune. A Bartolomeo Maggiocco venne intitolata la via che, guardando le colline, corre alla destra del torrente San Francesco. La data più importante legata alla vita della città è quella del 2 Luglio 1557, giorno in cui apparve Nostra Signora sul Monte Allegro. I festeggiamenti per l’apparizione avvengono tradizionalmente nei giorni 1-2-3 luglio. Per questo, e per motivi turistici, è stata scelta la prima data utile vicina a quella dello sbarco saraceno: sabato 8 luglio. Gli organizzatori intendono riproporre, dopo il successo dell’anno scorso, questo evento fortemente voluto e pensato dal Capitano Umberto Ricci. A partire dalle ore 10.30 l’associazione culturale B-Side effettuerà una sfilata nel centro storico e poi una performance di danza sul tema di Dragut, in piazzetta Da Vico. Contemporaneamente si muoveranno una serie di figuranti che distribuiranno volantini pubblicizzando l’evento. Nel corso della mattinata un giocoliere si esibirà negli stabilimenti balneari per pubblicizzare l’evento serale. Alle 17.00 presso il Chiosco della Musica, verrà presentata a cura della Pro Loco Terraemare una Mostra sulla pirateria saracena. Alle ore 17.30 partirà un corteo di rievocatori in armi che da Villa Queirolo raggiungerà il lungomare. A seguire sulla zona rossa del lungomare sarà allestito un mercatino rinascimentale in costume senza vendita ma solo dimostrativo di storia e mestieri antichi, presso il quale i bambini potranno divertirsi con la presenza di alcuni pony e sarà possibile visitare anche uno piccolo spazio dedicato allo street food con attività locali. Alle ore 18.00 dall’Oratorio dei Bianchi partirà un corteo storico con sbandieratori e tamburini che percorrerà tutto il centro storico ed il lungomare con soste per spettacoli nelle varie piazze. Alle ore 21.00 sul palco, zona Rosa dei Venti, si susseguiranno degli spettacoli con l’Ensemble Gilda Musicorum, mangiafuoco ed un fachiro. Alle ore 22.00 preceduti da una serie di effetti speciali di carattere scenico e sonoro, che riporteranno i presenti a ritroso nel tempo fino al 4 luglio 1549, inizieranno gli sbarchi in costume a partire dalla spiaggia dei cavallini per proseguire sulla spiaggia dell’Antico Castello e terminare sul molo De Lorenzi. Durante gli sbarchi vi saranno degli scontri in armi con fucileria e artiglieria, una bombarda ed un archibugio da mura nonché la conquista dell’Antico Castello. Al termine ci sarà un grande scontro e la rievocazione dell’atto eroico di Bartolomeo Maggiocco che salverà l’ultima discendente di Giulia Giudice. Al termine corteo-passerella in passeggiata, con la partecipazione di tutti coloro che hanno collaborato alla riuscita della serata.