Fondo sociale, visita della commissione europea al Villaggio e all’Acquarone

Cogorno.  Comitato di sorveglianza per il fondo sociale europeo, visita, presso il Centro Benedetto Acquarone di Chiavari e il Villaggio di San Salvatore, di Stefano Cumer, funzionario della Commissione europea–direzione generale occupazione, accompagnato da Antonella Berettieri, responsabile autorità di gestione del Fondo sociale europeo della Regione Liguria. Dice Nicola Visconti, direttore area educazione formazione lavoro del Villaggio del Ragazzo: <L’incontro è stato piacevole perchè si è trattato di una visita di conoscenza, in cui è stato possibile offrire da vicino a chi vive l’Europa quelle che sono le esperienze attraverso le quali si riescono a sviluppare progetti grazie al contributo di risorse del Fondo sociale europeo, e quindi Cumer ha toccato con mano come, in una realtà come quella del Villaggio, vengano utilizzate queste risorse. Principalmente abbiamo spiegato quali sono le iniziative progettuali che interessano giovani e adulti che vengono coinvolti in attività di formazione, ma il funzionario ha potuto anche avere l’opportunità di conoscere da vicino tutta l’area socio sanitaria del Villaggio visitando il Centro Benedetto Acquarone, in cui ha visto come alcuni dei fondamenti del Fondo sociale europeo quali l’integrazione e l’inclusione siano davvero realtà e come don Nando Negri molto tempo fa le avesse già anticipate con le sue opere.
Quindi credo che sia stata una bella testimonianza di come oggi la normativa europea si sia sposata perfettamente con le idee illuminate di don Nando, che ha pensato tutta la realtà di Villaggio come uno spazio di inclusione e integrazione e anche ha sempre lavorato per l’occupazione dei giovani, e perché loro potessero trovare una realizzazione di vita attraverso il lavoro> Ha aggiunto Stefano Cumer: <Si è trattato di una visita che dimostra come le disabilità e le abilità si integrino “amorevolmente”. Utilizzo questo termine perché con grande emozione ho sentito più volte ripetere l’espressione “mettere la persona al centro” delle attenzioni. Ho visto una grande passione, sia nella presentazione da parte dei direttori, ma anche negli operatori e nei formatori. Ho visto al Centro Acquarone un centro di eccellenza per quanto riguarda l’aspetto sociale e al Centro San Salvatore un’eccellenza per quanto riguarda l’aspetto formativo ed educativo. Eccellenza perché si tratta di quelle forme di integrazione che ancora oggi tentano a decollare o comunque a essere visibili. Il mio messaggio è quello di continuare su questa strada nonostante le difficoltà che possono naturalmente insorgere, ma, vedendo i risultati, non si può che continuare su questo cammino, essendo il Villaggio del Ragazzo una realtà che può costituire sicuramente un modello da imitare>.