Malga Zanoni, il nuovo gioiellino del Parco dell’Aveto inaugura domenica

Borzonasca. Il nuovo rifugio del Parco dell’Aveto, la malga di Zanoni, apre domenica. A tutti saranno offerti pasta e un dolce a pranzo, vino e focaccia per tutto il pomeriggio. La malga si trova nel Comune di Borzonasca nella zona di Sopralacroce. Non ci si può arrivare con l’auto e anche questo aspetto la rende molto montana. Il punto più vicino dove lasciare un mezzo è nei pressi della ex cava del Ghiffi. Da qui a piedi si può raggiungere il rifugio in meno di un’ora di facile cammino.

La malga era stata costruita negli anni Cinquanta per il ricovero del bestiame poi era stata completamente abbandonata. A metà degli anni Novanta fu l’attuale sindaco di Borzonasca Giuseppino Maschio ad avere l’intuizione della trasformazione in rifugio. Il Parco dell’Aveto dagli inizi degli anni Novanta ha avuto la costanza di realizzare la struttura passo dopo passo. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.malgazanoni.org. Il rifugio è in affidamento all’associazione Monti Naviganti; dispone di 21 posti letto divisi in quattro camere tutte con servizi da 8, 6, 5 e 2 persone. I coperti sono una sessantina metà all’interno e l’altra metà su una terrazza panoramica con vista sul mare. La struttura è autonoma per quello che riguarda le utenze vista la presenza di pannelli fotovoltaici per l’energia elettrica e pannelli termosolari per il riscaldamento e l’acqua calda.