Festival Letterario Umberto Fracchia, tra gli ospiti attesi De Gregorio, Canino, Maurette, Bianchini, Insolia, Salvi

Presentata nella Sala Trasparenza della Regione Liguria la sesta edizione del Festival Letterario Umberto Fracchia, in programma tra Casarza Ligure e il borgo di Bargone da lunedì 22 a domenica 28 giugno 2026.

Quest’anno, il Festival si arricchisce di un appuntamento straordinario: sarà infatti la cornice ufficiale della prima tappa del tour del Premio Strega Saggistica. L’appuntamento è a in piazza Unicef venerdì 26 giugno alle ore 21.30. A guidare il pubblico alla scoperta delle opere e degli autori saranno le giornaliste culturali Marta Perego e Micol Sarfatti, che modereranno l’incontro con i candidati della sezione saggistica. Un connubio nato sotto il segno dell’espansione dei propri orizzonti, dove il concetto di Terreno di Meraviglia – filo conduttore della manifestazione ligure – si intreccia perfettamente con Quasi una vita, il claim scelto per celebrare l’ottantesimo anniversario del Premio Strega.

Tema di questa nuova edizione del Festival Fracchia è “Terreno di meraviglia” che sarà declinato dai vari ospiti e autori, tra scrittori e giornalisti, attraverso una fitta settimana di incontri.

C’è attesa per gli incontri con Pablo Maurette, che aprirà il Festival martedì 23 giugno alle ore 19 all’auditorium di Villa Sottanis, mentre alle 21.30 in piazza Unicef arriva Fabio Canino. Mercoledì 24 giugno alle 18 a Villa Sottanis ci sarà Erica Cassano. Giovedì 25 giugno alle ore 17.30 in auditorium ci sarà Gabriella Genisi, mentre alle 19.30 piazza Unicef ospita Luca Bianchini mentre alle ore 21, la piazza accoglierà Concita De Gregorio. Venerdì 26 giugno alle 17.30 Villa Sottanis ospita l’avvocato Angelo Paone, alle 18.30 Matteo Bussola e alle 19.30 Mattia Insolia. Alle 21.30 evento in piazza Unicef, dedicato alla cinquina del Premio Strega Sezione Saggistica. Sabato 27 giugno alle 17.30 nel giardino di Casa Fracchia ci sarà Fabio Bacà mentre alle 18.30 si apre la cerimonia del Premio Fracchia; alle 21.30 in piazza Unicef Riccardo Azzali. Domenica 28 giugno alle ore 10 nel giardino di Villa Sottanis incontro con Giuliana Salvi mentre alle ore 11 Alice Basso.

A valutare le opere del Premio Fracchia una giuria d’eccellenza, composta da nomi di primissimo piano del giornalismo e della letteratura italiana: Chiara Severgnini, che ha anche il ruolo di presidente di giuria, giornalista del Corriere della Sera, Emanuele Bosso, scrittore e librario e lo scrittore Fabio Bacà.

«”Terreno di meraviglia” è molto più di un tema: è una visione. È l’idea che la cultura possa essere un terreno fertile in cui seminare curiosità, pensiero critico, dialogo e bellezza. In un tempo in cui siamo costantemente esposti a informazioni, stimoli e narrazioni che rischiano di appiattire il nostro sguardo sul mondo, la cultura rimane uno degli strumenti più preziosi per formare cittadini consapevoli, liberi e capaci di pensare con la propria testa – commenta la direttrice artistica del Festival Chiara Fiorini – Vedere un festival letterario crescere anno dopo anno in una piccola realtà come Casarza Ligure è per me motivo di grande orgoglio. Il riscontro del pubblico, sempre più numeroso e partecipe, e la presenza di ospiti di altissimo livello mi confermano che esiste un bisogno autentico di incontro, confronto e approfondimento. Credo che il Premio e Festival Letterario Fracchia rappresenti un valore importante per il territorio e per le persone che lo vivono: un luogo in cui le idee possono germogliare, le storie creare connessioni e la meraviglia diventare uno strumento per comprendere meglio il presente. Continuerò a coltivare questo terreno con passione, convinta che investire nella cultura significhi investire nel futuro delle nostre comunità».

Marta Perego spiega: «Sono molto felice di tornare a essere la curatrice letteraria del Premio Fracchia, una manifestazione che negli anni ha saputo creare un dialogo vivo tra autori e lettori e che continua a mettere al centro il valore della cultura come esperienza condivisa. Il tema di questa edizione, “Terreno di meraviglia”, mi è sembrato particolarmente urgente. Viviamo in un tempo in cui siamo costantemente sollecitati da informazioni, immagini e notizie, eppure abbiamo sempre più bisogno di ritrovare la capacità di stupirci, di fermarci, di guardare il mondo con curiosità, di spostare il punto di vista. La meraviglia è all’origine di ogni conoscenza, ma è anche ciò che ci permette di restare aperti agli altri, alle idee, alle storie. Per questo ho lavorato per creare un programma di incontri letterari con autrici e autori che sanno trasmettere cultura con passione e naturalezza, accendere domande, raccontare la complessità senza rinunciare alla chiarezza e coinvolgere il pubblico. Credo che il Premio Fracchia sia il luogo ideale per celebrare questa forma di incontro: uno spazio in cui libri, pensiero e immaginazione possano continuare a generare meraviglia».

«La conferenza stampa in Regione Liguria consacra il Premio Umberto Fracchia come un appuntamento di rilievo assoluto nel panorama culturale italiano. Se il nostro legame con la memoria e le opere di Fracchia rappresenta l’anima di questo progetto, sono le prestigiose collaborazioni di quest’anno a proiettarlo verso il futuro e a garantirne lo spessore scientifico e letterario – dichiara il sindaco di Casarza Ligure Giovanni Stagnaro – La straordinaria sinergia con l’Università Cattolica del Sacro Cuore conferisce al premio una rigorosa autorevolezza accademica, trasformando Casarza Ligure in un vero e proprio laboratorio di studio e riscoperta critica. Al contempo, il prezioso legame con la Fondazione Bellonci e il Premio Strega inserisce la nostra manifestazione in un percorso di profonda crescita culturale, creando un ponte ideale tra i grandi classici del Novecento e la sensibilità contemporanea. Un ringraziamento speciale va anche al Lions Club, la cui collaborazione si concretizzerà in un importante incontro dedicato alle neurodivergenze: un segno tangibile di come la cultura debba farsi inclusiva, affrontando temi sociali cruciali e dimostrandosi un motore di sviluppo per tutta la comunità. Questo ambizioso percorso non sarebbe possibile senza il supporto delle istituzioni: ringrazio la Regione Liguria e la Città Metropolitana di Genova per il loro fondamentale sostegno. Insieme a loro dimostriamo che un Comune del territorio può farsi promotore di sinergie capaci di dialogare con le più importanti realtà del Paese, investendo concretamente sul futuro dei nostri giovani e della nostra identità».

Mirella Biasotti, vicesindaca e assessora alla Cultura di Casarza Ligure integra: «Il Premio Fracchia si conferma una straordinaria risorsa per la nostra comunità, capace di seminare cultura e far germogliare bellezza nel nostro territorio. In questa sesta edizione, desidero rivolgere un ringraziamento davvero speciale alla dirigenza, ai docenti e agli alunni del nostro Istituto Comprensivo, che hanno collaborato con grande entusiasmo e partecipazione alle attività e ai laboratori di Fracchia Factory. Il coinvolgimento attivo delle nostre scuole e dei nostri alunni dimostra quanto sia fondamentale questa sinergia istituzionale per far crescere le nuove generazioni a contatto con la lettura e la creatività. Vedere i bambini e i ragazzi così coinvolti è la dimostrazione più bella che, partendo proprio dai più piccoli, stiamo coltivando insieme un vero “Terreno di meraviglia” per il futuro di Casarza Ligure»

Marica Casavola assessora al Turismo e Promozione del territorio specifica: «Credo che la cultura debba essere sempre più uno strumento di valorizzazione dei luoghi, capace di generare conoscenza, attrattività e nuove opportunità per le comunità. Il Premio Letterario Umberto Fracchia interpreta questa visione attraverso il tema “Terreno di meraviglia”, che invita a scoprire il territorio con uno sguardo nuovo. Per questo abbiamo affiancato agli appuntamenti letterari esperienze autentiche come trekking, percorsi nella natura, merende nell’oliveta, degustazioni di olio locale e brunch, realizzati insieme alle associazioni nazionali e alle realtà del territorio. A questo si aggiunge il percorso condiviso con gli studenti dell’Università Cattolica, che hanno sviluppato una strategia di comunicazione digitale per raccontare il Premio durante tutto l’anno e coinvolgere nuovi pubblici. Un modello di valorizzazione integrata che mette in rete cultura, territorio, comunità e nuove generazioni».

«Quest’anno il Festival Umberto Fracchia compie un ulteriore salto di qualità nel suo palinsesto – dichiara il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Cultura e Spettacolo Simona Ferro – Il fatto che questa rassegna sia la cornice ufficiale della prima tappa del tour del Premio Strega Saggistica è la prova tangibile di come stia diventando un punto di riferimento culturale imprescindibile a livello nazionale. Regione Liguria sostiene con convinzione la kermesse perché unisce il prestigio di grandi nomi nazionali alla valorizzazione della nostra identità territoriale. Il tema di quest’anno, “Terreno di meraviglia”, si sposa alla perfezione con Casarza Ligure e il borgo di Bargone, capaci di trasformarsi in un salotto culturale a cielo aperto dove la letteratura dialoga con il paesaggio, la storia e la comunità».

Alla conferenza stampa anche la prestigiosa presenza del dottor Giacomo Cattaneo Adorno – Villa Cambiaso: «Villa Cambiaso è un gioiello della Valpolcevera tanto da essere rilevata in ogni dettaglio dal Vinzoni, topógrafo della Repubblica nel. ‘700. Allora una serie ininterrotta di orti e giardini, producendo un vino tanto apprezzato in Italia e all’Estero da essere fin d’allora destinato all’esportazione, come racconta Gallesio nella sua “Pomona” del 1831. Oggetto d’attenzione di poeti e letterati, fra cui il più noto Stendhal, che nel suo “Viaggio in Italia” si sofferma a decantare il Bianco di Coronata, già allora sinonimo di eccellenza, ma a lui fecero seguito scrittori e poeti: il Caproni ci scrive di un “gottino di Coronata… tutto odoroso di zafferano e di cedro, da una bottiglia lunga e gotica come una guglia».

 

Progetto culturale per Casa Fracchia – visita guidata:

Non tutti sanno che il Professor Obertello, illustre accademico e finissimo anglista, fu uno dei lettori e critici più lucidi dell’opera di Umberto Fracchia. Ne celebrò la scrittura definendola un esempio di “armonia e di misura”. Entrambi scelsero la quiete del borgo di Bargone come luogo dell’anima e del pensiero: per Fracchia fonte di ispirazione letteraria, per Obertello custode della sua straordinaria collezione di libri. Entrambi, partendo da questo angolo di Liguria, hanno guardato al mondo rifiutando ogni provincialismo e aprendo ponti verso la cultura internazionale. Insieme a Marzia Dentone e Chiara Obertello, entreremo nel cuore di questo dialogo intellettuale, esplorando un patrimonio prezioso di volumi, appunti e ricordi.  E per onorare l’amore del Professor Obertello per la cultura britannica, la mattinata di sabato 27 giugno con inizio alle 10.30 si concluderà nel modo più autentico: un perfetto tè con biscotti, servito in puro stile inglese.

In programma anche una merenda nell’oliveta a Bargone (sabato 27 giugno 2026 ore 16.30) che rientra nel progetto promosso da Città dell’Olio e organizzata in collaborazione con LabTer Tigullio, attraverso Marzia Dentone. Per questa occasione è prevista una degustazione di olii del territorio accompagnati dall’esperta Antonella Ricciardi che, con questo momento semplice ed efficace, guiderà i partecipanti grandi e piccini in un viaggio nei sapori e nelle ricchezze della zona

Mentre un brunch letterario (domenica 28 giugno ore 13 a Villa Sottanis), permetterà di far dialogare scrittori e lettori in un’atmosfera informale e suggestiva, un segno distintivo di tutto il festival che alterna incontri ad attività per tutti come il concerto all’alba, lo yoga e il trekking.

Storylab guidato dalla giornalista Stefania Vitulli: uno spazio intensivo dedicato alla scrittura e alle tecniche di narrazione contemporanea in programma venerdì 26 giungo dalle ore 17 (più brunch) e sabato 27 giugno dalle 11 alle 15 a Villa Sottanis.

Spettacolo teatrale “Sul filo” lunedì 22 giugno alle 20.30 a Bargone.

Mercoledì 24 giugno alle ore 19 aperitivo nel giardino di Villa Sottanis con le note del pianista Andrea Vulpani.

Sabato 27 giugno alle 5.30 a Bargone concerto all’alba con Napo, Andrea Vulpani e Alice Nappi, alle 9 trekking nel borgo con Sentieri a Levante e Osservatorio Meteorologico agrario Geologico Raffaelli, alle 10 yoga nel giardino di Casa Fracchia con Carolina Bonelli.

La giornata di lunedì 22 giugno sarà invece caratterizzata dalla conferenza delle ore 16.30 con l’Università di Genova – Facoltà di Architettura e Filosofia nell’auditorium di Villa Sottanis. mentre alle 18, in giardino, premiazione dei laboratori svolti dai bambini.

A proposito dei più piccoli, ogni giorno sono previste attività, letture animate, laboratori, attività giuoca-yoga e molto altro ancora. Tutto coordinato da Nicoletta Salamone, specializzata in Letteratura per l’Infanzia, curatrice di progetti educativi didattici e socio culturali.

Martedì 23 giugno alle ore 18 nel giardino di Villa Sottanis cerimonia di inaugurazione ufficiale della sesta edizione del Festival Letterario Umberto Fracchia.

 

 

INFORMAZIONI E AGGIORNAMENTI SU:

SITO premiofracchia.it

IG @premiofracchia

FB facebook.com/premiofracchia

CANALE WHATSAPP Premio e Festival letterario Umberto Fracchia

Sono aperte su Eventbrite le iscrizioni per partecipare gratuitamente a diversi eventi: eventbrite.premiofracchia.it

 

 

Il Premio e Festival Letterario nazionale Umberto Fracchia è realizzato dal Comune di Casarza Ligure con il sostegno della Regione Liguria, della Città Metropolitana di Genova, il patrocinio del Ministero della Cultura, della Commissione Europea, della Città di Lucca

 

 

MEDIA PARNER:

Corriere della Sera

Il Secolo XIX

 

 

Chiara Fiorini – Direttrice Artistica

Flying Donkeys productions srl – Produzione Esecutiva

Marta Perego – Curatrice degli incontri letterari

Sabina Desiderato – Ideatrice Premio letterario

Michela Nidielli – Responsabile Area Cultura e Turismo Comune Casarza Ligure

 

 

Descrizione dei trekking:

Primo trekking a cura dell’Osservatorio Meteorologico Agrario Geologico Raffaelli dal 1833 in programma sabato 27 giugno 2026 con partenza da Bargone alle ore 9:

“Il passo nella meraviglia”

Il trekking accompagna i partecipanti alla scoperta di Bargone, uno dei borghi più caratteristici di Casarza Ligure, attraverso un itinerario ad anello che unisce natura, storia e memoria letteraria. La partenza è da Casa Fracchia, la dimora ligure dove lo scrittore trascorreva le sue estati, da cui si raggiunge il ponte medievale, antica struttura in pietra immersa in un paesaggio rurale intatto.

Il sentiero prosegue verso l’imbocco della storica miniera di rame, testimonianza dell’attività estrattiva che per secoli ha segnato la valle. Pur non essendo visitabile internamente, l’ingresso rappresenta un punto di forte interesse culturale e ambientale.

Il rientro avviene lungo un tratto panoramico che attraversa fasce coltivate e piccoli nuclei rurali, per poi scendere nel borgo attraverso il carrugio, l’antico asse viario che conduce nuovamente a Villa Fracchia, dove si conclude l’itinerario.

Scheda tecnica – Itinerario Casa Fracchia / Bargone / Miniera di rame

Nome dell’itinerario

Tra boschi, borghi e rame

Tipologia

Trekking ad anello – percorso naturalistico, storico e letterario.

Punto di partenza e arrivo

Frazione di Bargone Casa Fracchia.

Lunghezza

Circa 3 km (variabile in base alle varianti del sentiero).

Durata media

1h – 1h30’ a passo turistico.

Dislivello

Basso (adatto anche a camminatori non esperti).

Punti di interesse

Casa Fracchia – dimora estiva dello scrittore Umberto Fracchia.

Ponte medievale – struttura in pietra a schiena d’asino, immersa nel paesaggio rurale.

Miniera di rame – storico sito estrattivo, visibile dall’esterno.

Carrugio di Bargone – antico asse viario del borgo, percorso nel tratto di rientro.

Caratteristiche del percorso

– Sentieri sterrati e tratti su antiche mulattiere.

– Passaggi panoramici tra boschi, fasce coltivate e nuclei rurali.

– Rientro nel borgo attraverso il carrugio, con conclusione a Villa Fracchia.

Livello di difficoltà

Facile.

Adatto a

Famiglie, camminatori occasionali.

Si consiglia abbigliamento comodo e scarpe da trekking leggere.

Il percorso non presenta tratti esposti.

La miniera non è visitabile internamente.

 

Secondo trekking a cura dell’Associazione Sentieri a Levante in programma sabato 27 giugno 2026 con partenza da Bargone alle ore 9:

“La via dell’acqua”

Il percorso parte da Casa Fracchia, luogo simbolico legato alla presenza dello scrittore nel borgo dei suoi nonni materni. Da qui si sale lungo un sentiero ombreggiato che attraversa castagneti e antiche fasce fino a raggiungere la sorgente e la vasca dell’acquedotto di Bargone, un piccolo manufatto storico immerso nel verde e perfettamente integrato nel paesaggio rurale.

Proseguendo, il trekking conduce verso l’area dei pillows basaltici, una rara formazione geologica che testimonia antiche eruzioni vulcaniche s. Le superfici arrotondate delle rocce, ben visibili lungo il tracciato, rappresentano un punto di forte interesse naturalistico e scientifico.

Dai pillows il percorso prosegue verso la vasca dell’acquedotto della frazione di Costa, seguendo un tratto panoramico che domina la valle dall’alto. Da qui si scende nel borgo di Costa, piccolo nucleo rurale caratterizzato da case in pietra, muretti a secco e scorci aperti sulla valle di Bargone.

Attraversato il borgo, il sentiero si ricongiunge con la traccia che riporta a Casa Fracchia, dove l’itinerario si conclude.

Un trekking breve ma ricco di contenuti naturalistici, geologici e paesaggistici, ideale per scoprire la profondità del territorio di Casarza Ligure.

Scheda tecnica

Titolo

“La via dell’acqua”

Tipologia

Trekking ad anello – naturalistico, geologico e rurale.

Località

Bargone e Costa di Bargone, frazioni di Casarza Ligure (GE).

Punto di partenza e arrivo

Casa Fracchia.

Lunghezza

4 km circa.

Durata media

2h a passo turistico.

Dislivello

Basso.

Punti di interesse

– Sorgente e vasca dell’acquedotto di Bargone.

– Pillows basaltici (formazioni geologiche vulcaniche).

– Vasca dell’acquedotto della frazione di Costa.

– Borgo rurale di Costa di Bargone.

Caratteristiche del percorso

– Sentieri ombreggiati tra castagneti e fasce.

– Tratti panoramici lungo gli acquedotti storici.

– Discesa nel borgo di Costa e rientro a Casa Fracchia.

Livello di difficoltà

Facile.

Adatto a

Famiglie, camminatori occasionali.

Note logistiche

– Scarpe da trekking leggere consigliate.

– Percorso in buona parte ombreggiato.

– Le vasche degli acquedotti non sono visitabili internamente.

Chi era Umberto Fracchia e perché tale figura è così importante per Casarza Ligure?

Umberto Fracchia (Lucca 1889-Roma 1930): Si tratta di una personalità multiforme e ricca di interessi : scrittore di romanzi famosi (tra gli altri “Il Perduto amore”, “Angela” -tradotto in varie lingue e di grande successo- “La Stella del Nord”) e racconti (“Piccola gente di città”, “Piccoli vinti”, “Gente e scene di campagna ” -pubblicato in parte postumo-), regista, giornalista (collaborò con importanti quotidiani nazionali, come La Tribuna, Il Secolo e il Corriere della Sera), fondatore e direttore di riviste quali Lirica, ma soprattutto di Fiera Letteraria settimanale di scienze, lettere ed arti con la quale si proponeva di raccogliere il fiore d’ogni umanesimo e tutti gli intellettuali che lo coltivavano degnamente, organizzatore culturale,  direttore editoriale della Mondadori, e persino regista di lungometraggi del cinema muto oltre che ideatore del primo fotoromanzo ad litteram .

Ne viene fuori il ritratto di un versatile intellettuale, protagonista intenso della vita letteraria italiana degli anni Venti.

Sebbene i suoi estremi dati biografici lo abbiano visto nascere e morire -prematuramente – rispettivamente a Lucca e a Roma, egli ha avuto un legame fortissimo con la Liguria e in particolare con il paese di Bargone frazione di Casarza Ligure, del quale era originaria la famiglia della madre Gemma Scerni: qui tornava abitualmente appena gli impegni di lavoro glielo consentivano e qui ha voluto essere sepolto.

Interessante osservare che la rivista Fiera Letteraria fondata nel 1925, dopo la grande guerra, raccolse e fece confrontare le penne più brillanti all’indomani della grande guerra, celebrati autori quali Luigi Pirandello, Grazia Deledda, Ada Negri, etc., con gli allora scrittori “nuovi”, Vincenzo Cardarelli e Corrado Alvaro, Curzio Malaparte, Giuseppe Ungaretti, Umberto Saba, Carlo Emilio Gadda, Riccardo Bacchelli e molti altri nell’ambito del rinato dibattito culturale.

Come scrittore Fracchia viene paragonato a Verga e Fogazzaro, ma anche Dostoevskij. I suoi romanzi e racconti hanno come protagonisti personaggi emarginati e delusi, sospesi tra dolore e purificazione, spesso solitari e rassegnati destinati a ripiombare nella tragedia dopo brevi illusioni. Si nota, a detta della critica, nei suoi scritti, una vena crepuscolare, seppure non eccessivamente malinconica e nel contempo un effetto fiabesco, scrittore irreale e realistico insieme.

L’affetto che Fracchia nutriva per Casarza Ligure è testimoniato sia dalle opere ricche di riferimenti al paese di adozione (ne “La Stella del Nord”, ma soprattutto in “Gente e scene di campagna”) e dall’aver voluto lasciare in affidamento al Comune il “Fondo Carte Umberto Fracchia” pregiata raccolta di carteggi e altri materiali documentari a lui appartenuti che costituiscono una sezione della Biblioteca di Genova in parte presente presso la Biblioteca comunale dedicata proprio a Fracchia.

Non può dimenticarsi, poi, che le spoglie dell’autore, morto prematuramente nel 1930, per sua volontà sono state traslate nell’amato borgo di Bargone a Casarza Ligure, con una solenne cerimonia, nel 1959 in una grande tomba-mausoleo rivestita di alluminio e fatta realizzare dalla vedova su disegno del noto architetto Del Debbio.

L’impegno che Fracchia mise per attuare una diffusione capillare della cultura e della letteratura contemporanea non venne mai meno ed è giusto ricordare il senso etico del suo giornalismo culturale e la volontà di accogliere e valorizzare i giovani talenti.

 

 

 

Al link di seguito il programma dettagliato:

Pagina intera 275x410mm-DF-pogramma sesta edizione Festival e Premio Fracchia Casarza Ligure