Il cimitero di Lavagna ha ottenuto la prestigiosa certificazione ASCE

Lavagna. Il cimitero monumentale di Lavagna ha ottenuto la Certificazione dell’Associazione ASCE (Association of Significant Cemeteries in Europe). Questo Organismo Europeo, no profit, dedicato ai cimiteri storico monumentali su rete internazionale, costituita a Bologna nel 2001, collega oltre 180 cimiteri di 22 Paesi in tutta Europa. Il cimitero Staglieno di Genova, il Monumentale di Treviso, la Certosa di Bologna, il Verano di Roma, il Monumentale di Milano, la Certosa di Ferrara, il Monumentale di Torino, il Monumentale di Mantova, il Cimitero della Villetta di Parma, il Monumentale di Verona, il Cimitero di Bolzano, il San Cataldo di Modena, il Monumentale di Treviso e il Monumentale di Trento, sono già membri dell’associazione.

“Oggi, con grande soddisfazione, possiamo, ufficialmente, affermare che anche il Lavagna è divenuto membro di ASCE, che è depositaria dell’Itinerario culturale del Consiglio d’Europa: European Cemeteries Route e che ogni anno organizza una serie di iniziative in occasione della Settimana alla Scoperta dei Cimiteri Europei. Con questa importante Certificazione, la volontà dell’amministrazione è quella di accrescere la valorizzazione storico artistica e turistica della città e di inserirla nei percorsi legati al turismo cimiteriale, che ad oggi conta migliaia di appassionati, mediante iniziative programmate” dice il sindaco Gian Alberto Mangiante.

Tra le azioni svolte e pianificate dall’amministrazione, emergono, infatti, la promozione e l’organizzazione di iniziative di rilevanza turistica e d’interesse per la comunità, volte alla valorizzazione del patrimonio artistico della città, che comprende anche il cimitero urbano. Situato sull’area collinare dietro la Basilica di Santo Stefano, è considerato il secondo cimitero monumentale più importante della Città metropolitana di Genova, dopo Staglieno.

Infatti, risale al 1810 e custodisce un patrimonio artistico di rara bellezza, dalla maestosità delle cappelle a quella dei depositi funebri, dalle statue ai busti. È suddiviso in due parti: nel “Cimitero vecchio” si trovano tombe monumentali in marmo di grande valore risalenti all’800, mentre nell’area “nuova” i simboli risentono del corso culturale Liberty e Decò. Nei decenni, grandi artisti hanno contribuito a rendere immortale la bellezza di questo luogo con le loro preziose opere: dai laboratori dei maestri Repetto e Bianchi, agli scultori Brizzolara, Ersanilli, Borrelli e Dallorso (autore anche di un bellissimo volume dedicato al cimitero).

Sono felicissimo del fatto che il Comune di Lavagna faccia parte dei cimiteri storici e significativi italiani, perchè l’obiettivo di questa associazione è quello di riconoscere i cimiteri monumentali come parte fondamentale del patrimonio culturale europeo per storia, arte e architettura, al fine di tutelarli, valorizzarli e migliorarne la gestione. E questo significa che Lavagna, che è un vero e proprio museo a cielo aperto, una concentrazione di sculture che sono opere dei migliori scultori, è stato riconosciuto come cimitero storico-monumentale – aggiunge il consigliere delegato al cimitero e al Porticato Brignardello Luca Mangiante – Il cimitero di Lavagna vive un’atmosfera intrisa di storia, di memorie, ma anche di eleganza e bellezza. Soffermandoci, anche per pochi istanti, nella parte di accesso del cimitero, dietro la Basilica di Santo Stefano e abbandonando anche per pochi istanti la frenesia della vita quotidiana, si rimane affascinati da splendide sculture e silenziosi paesaggi che fanno affiorare solo emozioni positive. La città del silenzio, così mi piace definirla ed il patrimonio in essa custodito è a disposizione di tutti e sempre, durante tutto l’anno.

Per poter visionare il sito dell’ASCE (Association of Significant Cemeteries in Europe), è sufficiente digitare il link: https://www.significantcemeteries.org/p/the- association.html, inserendo in “Search” il nome LAVAGNA e, sin da subito, gli scatti fotografici, che si susseguiranno all’interno delle pagine dedicate, trasporteranno il lettore in un’atmosfera intrisa di storia, di memorie ma anche di eleganza e bellezza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Contenuto protetto!