La fusione tra le sedi di San Colombano dell’agrario Marsano e dell’istituto alberghiero Marco Polo, i nuovi scenari dell’industria, la rete museale come possibilità di attrarre turisti, ovviamente il tunnel di cui si è annunciata la costruzione: sono questi i filoni su cui si è articolato, questo pomeriggio, ad Expo Fontanabuona, il dibattito sul futuro di una valle che non vuole arrendersi al declino.
L’intervento di Giancarlo Durante, presidente di Confindustria Genova gruppo Tigullio, ha focalizzato le esigenze di un territorio dalla forte tradizione produttiva. Ovviamente, ha sottolineato che servano le infrastrutture, e quindi il collegamento con l’autostrada che potrebbe arrivare tra 6 anni (punto abbondantemente toccato anche da Paolo Corsiglia della Camera di Commercio) ma anche le infrastrutture digitali, ovvero la copertura con connessione veloce di tutta la valle. Da ultimo, Durante auspica la messa in sicurezza: il progetto di Confindustria rimane quello di un canale scolmatore del torrente Lavagna a Carasco.
Il futuro passa anche dalla formazione dei giovani. Paolo Clavarino dell’Ufficio scolastico regionale, preside uscente del Marco Polo e la futura dirigente del Marsano, Maria Orestina Onofri, hanno illustrato il nascente corso di studi che unirà gli indirizzi dei due. Proprio nei padiglioni di Calvari, già realizzata la nuova palestra, i ragazzi troveranno presto le cucine, programmate nell’attuale padiglione 1.
La rete museale, lanciata dal Comune di Moconesi e illustrata dal sindaco, Giovanni Dondero, unirà in un percorso da offrire ai turisti, il Museo dei Fieschi, il Lascito Cuneo, Museo del Damasco di Lorsica, Museo dell’Emigrante di Casa Giannini a Favale, Museo dell’Ardesia, Museo di Colombo a Terrarossa, Polimuseo di Gattorna, quello dell’Orologio e della Torre a Uscio, delle Campane ad Avegno, Frank Sinatra (da realizzare) a Rossi di Lumarzo.
Occasioni di finanziamento di progetti per valorizzazione turistica, recupero dei sentieri, turismo culturale, sono i bandi attualmente emessi dall’Agenzia di sviluppo Gal Genovese, come ha ricordato la presidente Alessandra Ferrara.
