Un anno senza Marco Di Capua

Chiavari. Questa mattina il vescovo diocesano monsignor Giampio Devasini ha presieduto, nella cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, la Messa in suffragio di Marco Di Capua, sindaco di Chiavari, ad un anno dalla sua scomparsa. All’inizio della celebrazione ha salutato le autorità presenti. Ecco il suo messaggio:

“Cari Pino, Michela, Elisa ed Edoardo, signor aindaco, autorità civili e militari, cari fratelli e sorelle, in questa celebrazione eucaristica pregheremo per il nostro fratello Marco Di Capua che il Padre che è nei cieli ha improvvisamente chiamato a sè giusto un anno fa. Nel cuore dei chiavaresi resteranno a lungo impressi: il suo amore per la gente, i suoi modi gentili, affabili, la sua capacità di ascolto, la sua attenzione alle problematiche sociali e alle persone più svantaggiate, la sua onestà, la sua competenza tecnica, la sua abilità di mediatore. Sì, di lui ben si può dire che è stato un servitore del bene comune e questo è il titolo d’onore più alto che si possa riconoscere ad un amministratore
pubblico. Sono certo che la sua memoria sta accompagnando tutti voi, membri della nuova amministrazione, a cominciare da lei, signor sindaco: l’esempio di Marco vi sproni a prendervi sempre cura – con dedizione, passione, competenza e disinteresse – del vero bene di questa nostra amata città – elegante, accogliente, a misura d’uomo –, del vero bene di tutti e di ciascuno”.