Cogorno. Davanti alla Basilica dei Fieschi, a San Salvatore, l’autrice chiavarese Helena Molinari, ha presentato il suo ultimo libro “Case”. Presenti insieme a lei, il sindaco di Cogorno Gino Garibaldi, il parroco don Maurizio Prandi, il giornalista de Il Nuovo Levante Davide Girlando e l’insegnante e bibliotecaria, Anna Garibaldi, che ha letto alcuni passaggi del romanzo.
“Un romanzo breve che inizia quasi al buio e scorre velocemente tra dubbi e insicurezze di Chiara, la protagonista – ha detto Davide Girlando nell’introduzione della presentazione -. Questo buio piano piano svanisce facendo intravedere quella luce in fondo al tunnel, che spunta sempre dopo i momenti difficili della vita. Importante come Helena abbia declinato il termine e il significato della parola “Casa”, offrendo svariate definizioni al lettore”.
“Già prima dell’inizio del libro si intuisce la mancanza di casa – ha spiegato la scrittrice Helena Molinari -. Quando ho scritto il testo mi trovavo in un nosocomio. Tenevo molto a presentare questo romanzo qui a San Salvatore perché a pochi chilometri da questa Basilica si trova la casa di una mia zia, zia Rosa nel romanzo, una figura molto importante per Chiara e per me. La luce che troverete in questo romanzo è dedicata a mio figlio e ai ragazzi come lui che con il lockdown e l’emergenza legata alla pandemia hanno vissuto momenti difficili. Tengo a precisare che questo libro, edito da Pentagora, a differenza del mio precedente romanzo autobiografico è frutto della mia immaginazione. Ringrazio il Sindaco Gino Garibaldi per averci ospitato qui e per aver reso possibile questa presentazione”.
Il sindaco, a nome di tutta l’amministrazione comunale ha omaggiato la scrittrice con un mazzo di fiori e l’ha ringraziata per i riferimenti contenuti nel libro al territorio fliscano: “Siamo onorati e contenti che tu abbia scelto questa piazza meravigliosa che è la storia della nostra comunità per la presentazione del tuo libro e realizzarla all’aperto simboleggia ciò che siamo, delle persone con sentimenti e emozioni- ha detto il primo cittadino -. Un libro da leggere che è un libro della vita, che parte dal buio e arriva alla luce tramite un percorso con alcune ombre. Sapere che c’è una casa che ti accoglie con qualcuno che ci aspetta è importante. Bello sentire queste parole e queste letture che sono state un inno alla gioia ed un inno alla vita. Veramente grazie di cuore Helena”.
