“Tigullio 2024” è il nome scelto per la candidadura a capitale italiana della cultura del nostro territorio

Tigullio. “Tigullio 2024” è il nome scelto per identificare il territorio che si candida a capitale Italiana della cultura per il 2024. Il nome è scaturito dal tavolo tecnico riunitosi in comune a Chiavari con la supervisione dell’assessore regionale alla cultura Ilaria Cavo.

Il lavoro proseguirà, sotto il coordinamento del project manager Roberto Daneo, per arrivare alla presentazione ufficiale della candidatura al ministero della Cultura il 19 ottobre prossimo.

“È stata una riunione costruttiva, particolare e non semplice viste le circostanze-dichiara l’assessore Ilaria Cavo- Ci mancava una persona a questo confronto e proprio per questo ci abbiamo messo un grande e ulteriore impegno per portare avanti il progetto. La scelta dell’indicazione di ‘Tigullio’ è arrivata da tutti i comuni perché l’istanza è e resta del territorio ed è la dimostrazione di una grande coesione. Ringrazio in particolare i comuni di Recco e Camogli che, proprio per dimostrare lo spirito di unità di questo progetto anche agli occhi di chi lo leggerà, si sono uniti e associati nella scelta di essere inclusi nella parola Tigullio. Ovviamente le loro idee avranno un ruolo importante nella progettazione. Comunque vada la partita, questo sarà un lavoro che rimarrà come modello, come valore, come progettualità”.

Al tavolo presenti i rappresentanti dei comuni sostenitori della candidatura.

“E’ un buon punto di partenza-sottolinea il sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio- Per la prima volta una riflessione coinvolge tutto il territorio e fa emergere spunti importanti per tracciare la rotta”.

“Sono contenta che siamo arrivati ad una sintesi-aggiunge il vicesindaco di Chiavari, facente funzioni di sindaco, Silvia Stanig- l’impegno è assicurato. Mettiamo insieme tutte le risorse per arrivare ad un obiettivo comune di valorizzazione. Adesso occorre proporre questo territorio nel miglior modo possibile con la consapevolezza che questo lavoro resterà comunque una risorsa”.

“Siamo stati il primo comune ad avere aderito all’invito uscito dal forum perché crediamo al lavoro collettivo -dichiara il vicesindaco di Camogli Elisabetta Anversa- Questo è un progetto che si può concretizzare. I nostri cittadini comprenderanno che si tratta di un nome sul quale convergere, ma dopo il quale occorrerà esaltare tutti i contenuti e Camogli ha molte carte da spendere in tal senso”.

“Abbiamo da subito aderito al progetto al quale lavoriamo con entusiasmo- evidenzia il sindaco di Recco Carlo Gandolfo- E in questo senso aderiamo alla denominazione ‘Tigullio 2024’ con l’obiettivo di fare sintesi rispetto alla proposta. L’obiettivo è anche essere il più possibile inclusivi verso tutti i comuni, non solo del golfo Paradiso ma anche dell’entroterra, che vorranno partecipare e impreziosire il progetto complessivo”.

“Rapallo è contenta di questo risultato e ringrazia Camogli e Recco per aver aderito alla proposta – afferma Elisabetta Ricci, che come consigliere comunale ha rappresentato l’amministrazione di Rapallo al tavolo – Bisognerà lavorare per far esaltare le caratteristiche di questo territorio. Ci sono ottime potenzialità”.

“Mi unisco ai ringraziamenti ai comuni di Recco e Camogli per la sensibilità dimostrata-conclude il sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni- Il vero senso del viaggio è viaggiare. Il passo indietro di qualcuno è un passo avanti per tutti. La decisione di oggi è un importante punto di partenza condiviso”.

Entro la fine di settembre il tavolo tecnico per la candidatura tornerà a riunirsi per un confronto sul progetto operativo e il dossier di candidatura che prenderà forma nelle prossime settimane.

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