Nuovo vescovo a Chiavari: l’annuncio

Chiavari Monsignor Alberto Tanasini, che ha compiuto i 75 anni lo scorso agosto, lascia il ruolo di vescovo di Chiavari, che ricopriva dal 2004. L’annuncio è stato dato questa mattina, dalla cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, con la lettura del messaggio del nunzio apostolico.

Il nuovo vescovo è Giampio Luigi Devasini, che lascia il ruolo di vicario della diocesi di Casale Monferrato.

Di seguito, la nota biografica del nuovo vescovo:

DEVASINI Giampio Luigi

nato ad Alessandria il 04.09.1962

Laurea in Giurisprudenza conseguita nel 1990 presso l’Università degli Studi di Genova e successiva esperienza professionale

Nel 1996 entra come alunno nel Seminario Vescovile di Casale Monferrato Nel 2002 consegue il Baccalaureato in Teologia presso il S.I.T. di Alessandria

L’8 giugno 2002 viene ordinato presbitero dal Vescovo di Casale Monferrato S.E.R. Mons. Germano Zaccheo

Vice Rettore del Seminario Vescovile (2002-2007)

Amministratore Parrocchiale di Alfiano Natta e Cardona (2002-2015) Delegato Vescovile per la Vita Consacrata (2003-2019)

Membro del Consiglio Presbiterale, del Consiglio Pastorale Diocesano, del Collegio del Consultori, del Consiglio Affari Economici Diocesano (2005)

Vice Rettore del Santuario “Madonna di Crea” (2007) Amministratore Parrocchiale di Sanico (2007-2015) Vicario Episcopale per la Pastorale (2009-2012)

Nel 2010 consegue la Licenza in Teologia Morale presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale

Moderatore dell’Unità Pastorale “S. Gianna Beretta Molla” (2011-2015) Pro Vicario Generale (2012-2015)

Canonico effettivo del Capitolo Cattedrale (2014) Parroco di Pontestura e Quarti (2015)

Parroco di Solonghello (2015-2017) Vicario Generale (2015)

Delegato Vescovile per i rapporti con le Soprintendenze (2016)

Presidente e Legale Rappresentante della Fondazione Opera Diocesana Assistenza, dell’Opera Apostolato Mariano, della Fondazione Villa Serena, dell’Ente Santuario B.V. Madonna del Pozzo, del Consorzio Opera Diocesana Assistenza (2019)

Rettore della Chiesa di S. Antonio abate in Casale Monferrato (2020)

Il messaggio del nuovo vescovo ai fedeli della diocesi di Chiavari

Firmato semplicemente “Giampio”, il messaggio è stato letto, stamattina, dal vicario diocesano di Chiavari, don Stefano Mazzini. Eccolo:

“Cari fratelli e sorelle della Diocesi di Chiavari,

vi scrivo non per adempiere ad una consuetudine ma per condividere con voi alcuni dei molti sentimenti e dei molti pensieri che in questi giorni affollano la mia mente e il mio cuore. Permettetemi innanzitutto un breve riferimento autobiografico. Poco più di tre anni fa ebbi sentore – cosa che non sarebbe dovuta accadere – del fatto che erano state svolte sul mio conto le indagini previste per i candidati all’episcopato. Mi agitai non poco, poi su tutto calò il silenzio e tornai sereno. Questo fino a lunedì 29 marzo u.s. quando ricevetti una telefonata dalla Nunziatura Apostolica cui seguì il giorno dopo l’incontro col Nunzio Apostolico che mi comunicò la decisione del Santo Padre Francesco di nominarmi Vescovo di Chiavari e l’agitazione tornò e questa volta decisamente più prepotente. Sì, confesso di avere provato paura di fronte a questa sorpresa che viene dal Signore, paura di fronte a questa novità che il Signore mi chiede ma, per sua grazia, sono risuscito a non cedervi: so che il Signore mi darà luce e forza per svolgere al meglio, nonostante i miei numerosi limiti, il servizio che mi ha affidato e che io non ho – e chi mi conosce sa che dico il vero – in nessun modo cercato. So inoltre – e anche questa certezza mi ha aiutato a dire “sì” – che potrò contare sulla vostra collaborazione a cominciare da quella dei presbiteri e dei diaconi; lo so perché abbiamo lo stesso progetto di vita: rimanere con Gesù, l’unico Salvatore, soprattutto attraverso la preghiera e portarlo agli uomini e alle donne del nostro tempo. Viviamo, lo sapete bene, in un tempo assai complesso, in un cambiamento d’epoca come ama definirlo Papa Francesco, e quindi sono più che mai necessarie la formazione per un annuncio capace di rendere ragione della speranza che è in noi (cfr 1Pt 3,15), per un annuncio gioioso e comprensibile; e la coerenza di vita per una testimonianza credibile e quindi attraente, per una testimonianza che assume innanzitutto il volto dell’amore per i poveri, per gli indifesi e per quanti hanno bisogno di accoglienza e di aiuto.

 

Ringrazio il Santo Padre Francesco per la fiducia che ha riposto nella mia persona e che spero di non tradire mai; ringrazio il Vescovo Alberto per l’impegno profuso insieme con voi a servizio della Chiesa chiavarese; ringrazio le persone che in questi anni mi sono state accanto aiutandomi a crescere e sulla cui amicizia so di poter contare anche nei giorni che verranno.

Ci proteggano la Vergine Maria, San Giuseppe e colui che il grande teologo e cardinale domenicano Y. Congar definì “Il primo dopo l’Unico” e cioè San Francesco d’Assisi.

Vi abbraccio con affetto invocando su tutti voi la benedizione di Dio onnipotente che è Padre e Figlio e Spirito Santo.

Casale Monferrato, 10 aprile 2021

+ Giampio