Dpcm, le regole di Natale e Capodanno

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha elencato, in conferenza stampa, i provvedimenti che saranno in vigore per tutto il periodo di Natale, sino al 6 gennaio compreso (critico il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti: leggi qui)

Da domani, 4 dicembre, chiusi gli impianti sciistici, che potranno riaprire il 7 gennaio. Sospese anche le crociere.

Dall’8 dicembre, si potranno effettuare gli acquisti con i sistemi tracciati (bancomat e carte) godendo del “Cashback”, il rimborso che, per il periodo natalizio, arriva sino a 150 euro a persona (non a famiglia: è cumulabile). Per beneficiarne, occorre scaricare la App “Io” e avere lo Spid, l’identità digitale, che si può fare alle Poste.

Gli spostamenti

Dal 21 dicembre, come già previsto da ieri, vietati gli spostamenti da una regione all’altra, senza eccezione per i colori delle stesse rispetto alle fasce gialla, arancione e rossa né per ricongiungimenti familiari. Il divieto permarrà sino al 6 gennaio.  25 dicembre, 26 dicembre e 1 gennaio vietati anche gli spostamenti tra Comuni della stessa regione. Questo, a meno che non ci siano i comprovati motivi, tra cui, cita Conte, vale anche raggiungere il proprio domicilio e quindi la persona convivente, o un familiare bisognoso di assistenza.

Permane, stabilmente, il coprifuoco, dalle 22 alle 5 del mattino. A Capodanno, sarà esteso sino alle 7 del mattino dell’1.

Si raccomanda fortemente, non potendo effettuare controlli dentro le case, di non invitare persone non conviventi per i ritrovi di festa.

Bar e ristoranti seguono le regole in base alla zona di appartenenza. Essendo la Liguria in fascia gialla, se non ci saranno mutamenti, possono tenere aperto solo sino alle 18, proseguendo sino alle 22 solo per l’asporto. Il servizio viene limitato a 4 persone per tavolo. Questo, vale anche il 25 e 26 dicembre e il primo gennaio. Confermato che i ristoranti degli alberghi non potranno lavorare la notte del 31, per evitare veglioni fittizi.