Lavagna, il bilancio è riequilibrato

Lavagna. Con ordinanza della Commissione presso il Ministero degli Interni è stata comunicata l’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato del periodo 2020-2022 del Comune di Lavagna. Lo fa sapere, con una nota, l’amministrazione Mangiante, spiegando: “Questo aspetto non solo costituisce un importante passo verso l’uscita dal dissesto finanziario ma anche dimostra che è stato raggiunto un riequilibrio economico-finanziario mediante l’attivazione di entrate proprie e la riduzione delle spese correnti”.

In ogni caso, lo stato di dissesto, proclamato alla fine della gestione commissariale, nel 2019, deve durare 5 anni, durante i quali “le imposte e le tariffe resteranno al massimo delle aliquote e non si potrà ricorrere a mutui o altre forme di indebitamento per opere ed interventi; tuttavia, le economie ed i risparmi effettuati e previsti consentiranno interventi in alcuni settori neppure considerati da coloro che hanno preceduto questa Amministrazione”.

Così commenta il sindaco, Gian Alberto Mangiante: “Nonostante ogni anno si debbano pagare rate in conto capitale per per oltre 1,8 milioni di euro per mutui (sono ben 110 i mutui stipulati dai primi anni 2000 da precedenti amministrazioni!) abbiamo realizzato maggiori entrate e contenuto le spese così da non sospendere servizi come la biblioteca, l’asilo nido e il centro estivo pur mantenendo ad un livello accettabile i servizi resi pur nella difficoltà dell’attuale momento economico generale. Ringrazio i cittadini che pur avanzando legittime richieste comprendono il momento e le difficoltà, i dipendenti comunali che sono impegnati tutti i giorni con mezzi sempre più limitati e sopperiscono come possono al ridotto organico (da oltre 100 dipendenti al momento dell’insediamento della mia amministrazione fino agli attuali 79) e gli amministratori che si prodigano per il buon funzionamento del Comune”.

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