Officina Lavagnese propone la “Consulta degli affari sociali e della famiglia”

Lavagna. I consiglieri comunali di “Officina Lavagnese”, Aurora Pittau e Guido Stefani, hanno elaborato alcune proposte che ritengono migliorative dei servizi in ambito sociale. Ecco il loro testo completo:

In questo particolare momento in cui la crisi economica e gli effetti della pandemia hanno aggravato le condizioni di molte famiglie della nostra città, Officina Lavagnese sente l’urgenza di proporre alcune iniziative per cercare di migliorare e rendere più efficace l’attività dei servizi sociali del comune e delle varie associazioni che si occupano di assistenza e di volontariato.

Riteniamo fondamentale mettere in rete le varie realtà ed esperienze presenti sul territorio nel campo dell’assistenza; pertanto proponiamo l’istituzione di una consulta per gli affari sociali e la famiglia, coordinata dal comune e formata dalle varie associazioni di volontariato, dagli enti assistenziali, per migliorare la reciproca conoscenza e collaborare per dare risposte adeguate ai bisogni dei cittadini.

Anche attraverso il lavoro di questa consulta dovrebbe essere realizzata una nuova carta dei servizi, in cui dovrebbero essere descritti tutti i servizi e le varie forme di assistenza disponibili per i cittadini.

Sul nostro territorio sono presenti persone che, oltre a vivere in stato di grave indigenza, non possono usufruire del servizio sanitario nazionale e non possono accedere ad altre forme di assistenza in quanto non hanno la residenza. Proponiamo che il Comune, come già avviene anche in Comuni limitrofi, fornisca una residenza fittizia (la cosidetta “via della casa comunale”) per permettere a queste persone di poter accedere ai servizi assistenziali.

Riteniamo necessario che l’amministrazione comunale realizzi, con l’aiuto della consulta sopra citata, un progetto comunale contro le povertà, che contribuisca a far crescere dentro il tessuto della nostra città il principio della solidarietà.

Officina Lavagnese chiede all’amministrazione comunale il massimo impegno per la realizzazione di queste proposte.

Modificare il percorso del bus per Sestri Levante

Sempre Stefani e Pittau chiedono anche di intervenire sul percorso dell’autobus della linea 4. Ecco il loro intervento:

Alcuni cittadini Lavagnesi ci segnalano che da alcuni mesi gli autobus della linea 4, che collega Chiavari con Sestri Levante, non transitano più in corso Buenos Aires, pz. Cordeviola e via Colombo, ma le fermate sono state spostate in via Previati.

Questa scelta penalizza moltissimo i passeggeri in quanto le fermate in via Previati risultano molto più lontane dal centro cittadino e più difficili da raggiungere. Inoltre nella tratta in direzione Sestri Levante le fermate sono oltremodo insicure, essendo poste sul lato opposto alle case, costringendo i passeggeri all’attraversamento di una strada molto pericolosa e dove non esiste nemmeno il marciapiede. Officina Lavagnese ritiene questa scelta del tutto ingiustificata e sbagliata ed invita l’Amministrazione Comunale di Lavagna, anche in quanto azionista di minoranza della società di trasporto pubblico, a richiedere il ritorno della linea 4 sul percorso originario”.