Divieto di balneazione a Chiavari

Chiavari. A  seguito dei campionamenti Arpal e del dato fuori misura di escherichia coli presenti in mare, è scattato un divieto di balneazione, a Chiavari, tra la foce dell’Entella e la colmata a mare. Il divieto potrà essere tolto solo dopo un campionamento dall’esito  diverso. Intanto, però, l’amministrazione comunale di Chiavari divulga la ricostruzione dell’avvenuto, dalla quale sembra emergere che lo sversamento che ha determinato il divieto si proveniente da fuori il territorio comunale.

Ecco la nota diffusa da Palazzo Bianco:

“Il consigliere Paolo Garibaldi, delegato al ciclo delle acque, dopo aver ricevuto una segnalazione da parte di un cittadino, domenica sera ha effettuato un sopralluogo sul ponte di Caperana e ha rilevato nel fiume Entella la presenza di “schiuma” che lasciava ipotizzare uno sversamento di acque nere.
Immediatamente, Garibaldi ha preso contatti con i vertici di Iren che hanno controllato tutto il lato chiavarese della rete nera, non riscontrando irregolarità.
La problematica degli sversamenti nell’Entella si è manifestata oggi a seguito delle verifiche eseguite da Arpal, con analisi della qualità delle acque e conseguente divieto temporaneo di balneazione nel tratto compreso tra la foce del fiume e la colmata mare.
Il valore soglia fissato da Arpal per la presenza di escherichia coli è di 500mpm/100ml, ed è stato superato in quanto si è rilevato un valore pari a 530mpm/100ml. Quindi, Arpal procederà con un campionamento supplementare per verificare nuovamente la qualità delle acque.
«Il problema delle perdite e dei guasti sulle reti fognarie è molto rilevante nel nostro comprensorio e deve essere oggetto di costante controllo e di interventi di manutenzione per evitare che i comuni costieri subiscano tali conseguenze, dannose per l’ambiente, per la salute dei cittadini e per l’immagine turistica del golfo», dichiara Garibaldi.