Regionali, Muzio capolista dei moderati nella circoscrizione Genova

Liguira. Forza Italia, Liguria Popolare e Polis (il movimento di Claudio Scajola) hanno raggiunto l’accordo in merito alla formazione delle liste per le elezioni regionali del 20 e 21 settembre prossimi. Ne danno comunicazione i tre responsabili: il coordinatore regionale di Forza Italia Carlo Bagnasco, il presidente di Liguria Popolare Andrea Costa e,appunto, il sindaco di Imperia Scajola.Viene reso noto anche il simbolo della lista (foto principale).

Le tre componenti moderate del centrodestra, che correranno insieme sotto un unico simbolo a sostegno di Giovanni Toti, renderanno noti nelle prossime ore i nomi di tutti i candidati nelle quattro province liguri (certa è la presenza di Salvatore Alongi in quota a Forza Italia). I capilista, però, saranno, sicuramente i consiglieri regionali uscenti Claudio Muzio per la circoscrizione di Genova e Andrea Costa per la circoscrizione della Spezia, il sindaco di Villanova d’Albenga Pietro Balestra per la circoscrizione di Savona e per la circoscrizione di Imperia l’ex sindaco della città ed ex presidente della Provincia Luigi Sappa. Muzio recupera un ruolo centrale, sfumata, con la cancellazione del listino, la sua presenza nel novero dei nomi abbinati a Toti in caso di elezione, che Bagnasco aveva preannunciato nei mesi scorsi.

Mettiamo in campo – dichiarano Bagnasco, Costa e Scajola – liste competitive, espressione di competenza e di robusto radicamento sul territorio, formate da candidati che si riconoscono nei valori moderati, popolari, cristiani, liberali, europeisti e garantisti che stanno alla base del nostro progetto politico. La nostra lista unitaria – proseguono – rappresenta la vera novità di queste elezioni regionali. Abbiamo voluto dare vita ad un’alleanza il cui obiettivo è quello di rafforzare e dare più peso alla componente moderata del centrodestra, mettendo insieme forze, energie e competenze fino ad oggi disperse in tanti rivoli. Dalla Liguria giunge forte e chiaro un segnale di portata nazionale: è finito il tempo della diaspora dei moderati ed è iniziato quello della costruzione di una casa comune. Lo chiede, come emerge anche dai sondaggi, una parte importante dell’elettorato ligure e italiano”, concludono.