Sestri Levante, limitazioni alla conversione dei fondi commerciali

Sestri Levante. Ecco la nota con cui l’amministrazione di Sestri Levante sintetizza l’esito del consiglio comunale di ieri.

Sono state numerose le pratiche al vaglio del Consiglio Comunale di Sestri Levante di ieri, mercoledì 29 luglio, nella sua prima seduta in presenza dopo la fase acuta della pandemia di Covid-19: la seduta è stata convocata presso l’ex convento dell’Annunziata invece che nella consueta sala del Consiglio, proprio per poter disporre di uno spazio maggiore e consentire il rispetto delle norme di distanziamento.


Due in particolare le Deliberazioni che introducono strumenti innovativi per la tutela del tessuto cittadino nel campo dell’urbanistica e di supporto alle politiche di sostenibilità energetica.
È stata approvata la Deliberazione n. 49 che pone limiti stringenti all’applicazione delle Legge Regionale 30/2019, con la quale viene data facoltà di trasformare la destinazione commerciale dei piani terra degli edifici, anche seminterrati, in destinazione residenziale, purché non utilizzati da 5 anni.
Ritenendo che il provvedimento regionale potrebbe andare a snaturare parte del tessuto edilizio cittadino e soprattutto vocazioni commerciali di intere zone, l’Amministrazione Comunale ha deciso di dare applicazione alla facoltà che i Comuni hanno di limitare la portata della Legge Regionale, definendo quindi una perimetrazione del territorio di Sestri Levante in cui la Legge 30/2019 non potrà essere applicata. Gli affacci sul mare di Sestri Levante e Riva Trigoso, i centri storici e le loro adiacenze, via Nazionale, sono le porzioni di territorio in cui non sarà possibile trasformare in abitazioni i piani terra degli edifici. La scelta di queste aree va a tutelarne il carattere storico, l’attrattività turistica e la qualità di zona prettamente commerciale di via Nazionale.

Questa scelta viene sostenuta dalla Deliberazione successiva n. 50, che introduce alcune modifiche al Regolamento Edilizio Comunale con l’obiettivo di rendere ancora più strutturali i limiti di applicazione della Legge 30/2019, addirittura inserendo facilitazioni edilizie per favorire l’utilizzo commerciale degli spazi, derogando alle norme sulle altezze interne dei locali per quegli immobili che per caratteristiche storiche e architettoniche da salvaguardare non possano modificare le altezze esistenti.

Ulteriore modifica al Regolamento Edilizio Comunale è quella introdotta dall’art. 71: questa misura renderà possibile, per gli edifici che si affacciano su area pubblica, utilizzare gratuitamente fino a 10 cm. di suolo pubblico per realizzare il cappotto termico all’edificio stesso. Una disposizione che prosegue il cammino verso una città sostenibile e attenta all’ambiente iniziato diversi anni or sono e che nasce con la volontà di sostenere le politiche energetico – ambientali, favorendo la messa in atto di interventi di edilizia privata con questo scopo, anche con riferimento al Decreto Rilancio e relativi incentivi (ecobonus al 110%).

Due pratiche importanti, che ci consentono di limitare la trasformazione di Sestri Levante da commerciale a residenziale e di sostenere politiche di riqualificazione energetica – commenta la Sindaca e Assessore all’Urbanistica, Valentina Ghio – Due pratiche che rappresentano uno strumento concreto, come siamo soliti fare, per dare gambe alle politiche di tutela in cui crediamo e alla Sestri Levante che vogliamo. La Legge Regionale non fornisce ambiti di applicazione definiti, non opera nella direzione del riuso e riutilizzo mirato, ma apre alla liberalizzazione degli usi, senza regole certe e senza ruoli da parte dei Comuni: per questa ragione preferiamo porre dei limiti e continuare a lavorare alla tutela del nostro patrimonio urbano”.

La sostenibilità energetica e quindi ambientale – conclude Ghio – è invece la direttrice su cui si muove il secondo provvedimento in materia urbanistica. Diamo impulso, anche in questo caso con uno strumento concreto, alle possibilità di effettuare interventi di riqualificazione energetica, rendendolo più facile: scegliamo di farlo in questo momento, in cui il Decreto Rilancio può indurre diverse persone a portare avanti queste azioni approfittando degli incentivi governativi”.

La Sindaca ha poi portato alla discussione del Consiglio l’ordine del giorno promosso dal Comitato “Salviamo l’ospedale della val Petronio” in cui viene chiesto alla Sindaca di convocare, di concerto con i Sindaci della val Petronio e della Val di Vara, un Consiglio Comunale congiunto, alla presenza dell’Assessore regionale alla Sanità e della Direzione Generale dell’ASL 4 Chiavarese, per fare chiarezza sulle prospettive del polo ospedaliero di Sestri levante e le tempistiche di rientro dei servizi spostati e del potenziamento promesso.

Il Consiglio Comunale ha inoltre discusso alcune pratiche legate alla nuova IMU e all’assestamento di bilancio.

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