Asl 4, in diabetologia viva con la televisita

Chiavari. La Asl 4 spiega che “il protrarsi della situazione epidemica ha imposto la necessità di potenziare meccanismi di continuità assistenziale dei pazienti cronici coerenti con le misure finalizzate al contenimento del contagio da Covid_19.

In questa fase di emergenza si è reso quanto mai necessario assicurare ai pazienti la disponibilità di assistenza sanitaria qualificata facendo ricorso a modalità di erogazione alternative alle presenza in ambulatorio del paziente. La telemedicina oggi più che mai ci consente il monitoraggio delle patologie

La Struttura Semplice Dipartimentale Diabetologia dell’ASL 4, ha da tempo messo in atto, ogni qual volta possibile, la modalità di visita a distanza, con ottimi risultati in termini di soddisfazione dei pazienti, razionalizzazione degli interventi e delle risorse umane e abbattimento delle lista di attesa.

Il Diabete mellito mellito può essere identificato, infatti, come modello ideale per l’applicazione della medicina a distanza in quanto alcune caratteristiche peculiari del paziente diabetico e delle sua cura sono infatti riprese nel recente documento della Commissione Salute che individua le linee di indirizzo per le prestazioni mediche a distanza:

– Pazienti cronici, in carico presso le strutture diabetologiche in genere da molti anni, con frequenti elementi di fragilità che ne rendono problematico lo spostamento, inseriti in PDTA formalizzati aziendali e/o regionali

– sistemi di archiviazione dettagliata di tutti i dati clinici in uso su tutto il territorio nazionale (cartella elettronica Smart Digital Clinic) di rapida consultazione da parte dello Specialista

– possibilità in molti casi di risposte esaustive senza necessità di esame obiettivo
(comunicazione di dati glicemici / esami ematici o strumentali effettuati dal Paziente per conferma terapeutica o minime variazioni della stessa, rinnovo piani terapeutici e prescrizione presidi per automonitoraggio, ecc. ).

Dal Marzo di quest’anno ad oggi sono state effettuate circa 1800 visite diabetologiche in telemedicina e circa 350 teleconsulti con Medici di Famiglia, Medici dei Reparti di degenza e PS con il rispetto dei tempi di attesa per visita diabetologica prenotabile nelle agende CUP

La modalità della televisita, acquisito il consenso informato del paziente, permette la valutazione di referti di esami ematologici o strumentali, immagini di lesione al piede stabili curate a domicilio dal medico di medicina generale o dall’assistenza domiciliare integrata e seguite dai caregivers, consulenze che non prevedono l’esecuzione dell’esame obiettivo; i dati comunicati dal paziente e al paziente dal diabetologo, sono registrati nella cartella elettronica di Reparto nel rispetto delle disposizioni a tutela della privacy.

Nella fase post lock down della pandemia Covid, alla riapertura delle agende si è proceduto ai contatti telefonici nella settimana precedente la prenotazione della visita, constatando che oltre il 50% dei Pazienti prenotati per seconda visita ha preferito la modalità in televisita”.

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