FONTANABUONA, SCOPERTA DALL’AMERICA DIMENTICATA DALL’ITALIA
La Liguria riparte ma l’isolamento e il distanziamento sociale continua a unire la Val Fontanabuona con il resto della regione e il Paese. Non è nemmeno più un problema di tunnel sì e tunnel no. Sembra ormai chiaro che il tunnel, al momento, non si farà. Almeno con questo governo che ha altre emergenze, oltre il Covid-19. Basti pensare che a pochi giorni dall’inaugurazione. Il governatore Toti e il commissario Bucci non sanno ancora con precisione: a chi consegnare ufficialmente il Ponte Nuovo, tutta la rete autostradale è bloccata. Viaggiano solo le denunce. E’ il caos totale.
Fra i tanti mali, un vantaggio i dodicimila abitanti di questa vallata simbolo dell’emigrazione, con tanti nomi famosi, nelle Americhe, però ce l’hanno: anche in campagna elettorale, come in questi anni, i politici si faranno vedere poco da queste parti, pena lunghissime ore di “prigionia” in autostrada. Probabile invece che si facciano vivi con “zoom” che a fatica hanno imparato a usare, rigorosamente con le librerie alle spalle, nel tentativo di raccogliere le seimila preferenze della vallata, che peseranno sulla scelta dei nuovi governanti regionali. O che forse non peseranno, che forse non saranno espresse, insieme con il voto alle regionali, se il malcontento della vallata continuerà a crescere.